Il Porco Parco Delle Serre
Il Primo Maggio è naturalmente dedicato alla tradizionale scampagnata, allora via… alla ricerca di un posto per un picnic… Il paese di Brognaturo, com’è noto, ricade all’interno del “Parco Regionale delle Serre Calabre” e di recente per meglio delimitare questo sono stati installati i cartelli di indicatori. Sui relativi cartelli sono illustrati i divieti: vietato raccogliere fiori, vietato portare cani al guinzaglio (bisogna lasciarli liberi?!?), vietato il motocross (giustissimo), vietata la musica, divieto di campeggio, etc. (vedi il cartello qui sotto).
Ma a fianco ai cartelli fanno bella mostra cumuli di rifiuti di ogni genere: calcinacci, elettromestici, carcasse di gomme d’auto, materassi, biciclette, un vero e proprio centro commerciale a cielo aperto.
Ora viene da chiedersi: - Era più necessario installare i cartelli con i vari divieti ed indicazioni o ripulire il parco e vigilare a riguardo? e poi - E’ più grave che un bambino colga un fiore o che qualcuno abbandoni un materasso vecchio? Interrogativi che rimarranno sicuramente privi di risposta…
P. S. : Allo stato attuale il parco delle Serre potrebbe essere la location del remake di un famoso film “A piedi nudi nel parco” o ancora meglio “A piedi nudi sul porco” quest’ultimo un capolavoro della cinematografia porno diretto dal regista Marco Tangeri.
12 Giugno 2007 alle 06:12
Piuttosto che fare critiche qui potresti impegnare il tuo tempo a tutte queste problematice
4 Settembre 2007 alle 02:29
Caro signor anonimo ( sto cercando di capire chi sei?!), complimenti per il sito! Finalmente qualcuno che illustra i pro e i contro del paese…! Mi “ciangia lu cori” nel vedere scene, o meglio, oscenita’ vergognose di questo tipo. Le persone non si rendono conto di quello che hanno! Se sapessero quanto il mondo ci invidia delle bellezze naturali che abbiamo, della pace, della semplicita’, delle tradizioni (…che si stanno perdendo, tra l’altro!) che caratterizzano i nostri paesi, forse li terrebbero piu’ a cura e li curerebbero meglio. Ma a quanto vedo non e’ cosi’ ! Uno dei miei sogni e’ proprio quello di ritornare nella mia terra natia e fare qualcosa al riguardo…! Quel giorno verra’!
4 Settembre 2007 alle 17:59
Non sono anonimo, il mio nome è William cherubini, professione ex giornalista, prossimamente pubblicherò sul blog una mia breve biografia. Mi fa piacere ricevere opinioni in merito agli argomenti trattati qualunque esse siano, perciò fatti sentire!
7 Settembre 2007 alle 06:12
Innanzitutto mi congratulo con William Cherubini per questo blog. Quello che stai facendo ci mantiene in contatto “cu lu paisi nuostru”. Vorrei inoltre commentare che la gente lontana come me quando parla del suo Paese si
sente nostalgica e vorrebbe ritornare. Pero` quando e` la` (io sono ritornato l’anno scorso per una breve visita) “ni accuppa lu cori” vedendo cose di questo genere (anche perche` le ho constatate personalmente). Io penso che il fenomeno e` culturale perche` sentivo sempre le parole “mi ndi futtu”. Invece se si instilla, cominciando dai bambini, un senso di responsabilita e di rispetto verso l`ambiente che ci circonda (dove vivo io questa responsabilita` e rispetto verso l’ambiente e` inculcata nella testa di tutti tramite televisione, radio e giornali e specialmente a scuola). Comunque spero che William ci faccia vedere anche le cose belle oltre che quelle meno belle. Grazie e continua con un ottimo lavoro (keep up the good work). Ciao
9 Settembre 2007 alle 05:15
Caro Cosimo, sono d’accordissimo con te! Veramente questo del “mi ndi futtu” e’ un costume diffuso soprattutto tra i giovani, in quanto ignari delle grandi opportunita’ di sviluppo che un luogo cosi’ potrebbe avere! E tra l’altro i giovani con questo atteggiamento pensano di essere veramente ‘Cool!” Ah, mannaja!…Sara’ la noia che li spinga a fare questo oppure l’educazione ( o meglio la ineducazione) ricevuta dalla societa’ in cui vivono? Io mi ricordo che quando ero piu’ piccola, ci siamo riuniti con gli amichetti di Brognaturo e abbiamo iniziato una campagna anti inquinamento…! Non ha avuto un granche’ di risultati!
Ho una domanda per William: “Ma il famoso Hotel Lacinia…e’ ancora in piedi? E la piscina? E lo spizio?” Quali sono gli esiti di questi progetti? Sono curiosa di sapere se la nuova formazione al comune ( che tra l’altro non e’ mai cambiata da quando mi ricordo io!) abbia qualche progetto in mente al riguardo!
P.S. Una nota personale per il Sig. Cosimo. Ma lei vive in Canada? E’ per caso parente con i Zangari?o Bava Letizia?
4 Ottobre 2007 alle 15:14
Stà nel buonsenso di ognuno contribuire a mantenere il paese dignitosamente per quel che ci offre… atti di vandalismo, gente che butta qualsiasi cosa senza fottersene del danno, piromani, ladri.cosa si può fare contro tale piaga? Io ho proposto la videosorveglianza così il primo che beccHiamo paga per tutti. L’impegno da parte dagli amm.ri c’è, ma serve il contributo di tutti. Per quanto riguarda hotel, piscina e l’altra struttura si stà provvedendo affinchè vengano ultimate per poterle mandare in appalto… Speriamo bene!! Ciao a tutti
13 Ottobre 2007 alle 04:01
Letizia, grazie per l’interesse che dimostri nei miei confronti ( in fondo anche io sono molto curioso quanto vedo nella rete qualcuno che potrebbe essere dalle mie parti). Dunque io mi chiamo Cosmo Carello e sono il figlio di Chiara di meravigghja di Brognaturo. Sono emigrato in Canada 29 anni fa` e da allora sono ritornato tre volte allu pajisi nuostru. La nostalgia e` sempre grande e la voglia di tornare (e non solo a me) mi divora. Ritornando alla tua domanda, gli Zangari ( a Brognaturo ce ne sono un po`) io li conosco quasi tutti e con qualcuno di loro mio padre e` anche parente come lo e` anche con Letizia , la madre degli Zangari( infatti da quello che so` io loro sono cugini). Io son cresciuto assieme ad Ernesto ( buonanima) e Stefano Zangari (sono per caso tuoi zii?). Adesso mi rivolgo a Francesco, che forse lo conosco pure. Caro Francesco, con la videosorveglianza non si conclude niente. Il problema e` assai piu profondo. Non si deve sempre pensare a “far pagare”. Questa mentalita` contribuisce alla catena che non si e` mai spezzata. Infatti se pensi al crimine, sol perche` la gente viene “beccata” non si ferma di commettere quegli atti che per loro e` parte di una vita ‘normale” in un certo senso. Adesso, tu che vuoi contribuire potresti, per esempio formare un piccolo club di ambientalisti e un paio di volte all`anno potreste andare in giro nei posti piu` svariati e raccogliere le immondizie che la gente (ignorante e “furba”) getta dove capita. Qui dove io vivo ci sono tanti club diversi ( per esempio gli aereomodellisti di cui io faccio parte), a primavera quando la neve si scioglie, per tre giorni andiamo sui cigli delle strade e nelle cunette e raccogliamo l’immondizia accumulatasi durante l`inverno. E come ho menzionato prima, ci vuole l`educazione sin dall`asilo e man mano che i bambini crescono imparano quello che e` giusto e quello che e` sbagliato. Qui funziona. Ciao a tutti.
30 Ottobre 2007 alle 02:19
Carissimi Compaesani,
un caldo abbraccio a tutti!
In particolar modo a Cosmo Carello mio amico d’infanzia, Letizia che credo sia mia nipote.
Vi trascrivo questa mia poesia, scritta il 5 febbraio 1979 epoca in cui vivevo a Milano. La nostalgia si fondeva con la memoria dei luoghi solcati da personaggi stoici. I luoghi ed i personaggi si riferiscono ad un Brognaturo di altri tempi, quello della mia fanciullezza.
CUI SI FACIA GABBU MU NCAPPA
Lu suli spunta all’orizzonti
ja, duvi si spartanu li munti
lu ricriju di lu bellu tiampu,
chi fuia sempi e para ch’esta stancu.
Moriu la notti e mo nci dà lu turnu
a l’aspettatu, cu tanta vojja, iuarnu;
di li finesti apiarti si vidanu li luci
e chiji facci cu l’aspiattu duci.
Lu Zappaturi si aza di bonura
e guarda tristi chiji quattru mura,
chi cu fatica si li ficia iju;
e ntantu si pripara lu morziaju:
ngruppa chiju piazzu di pani
ch’esta suduri pi quandu nci fa fami.
Cu la zappa ncuaju, vacia all’anta
e cu l’onesta farcata lenta
arriva dund’ava mu ncumincia,
e penza ca lu tiampu ava mu vincia.
Muzzica lu pani e lu iunta avanti
picchì li scusi non hannu mu su tanti
e si nci fa fami ava mu vacia avanti.
Arriva l’ura e sindi scinda chianu,
si nzonna, e cu la fantasia, invanu,
penza di trovari alla casa pronta
chija minetreja chi tantu lu tenta.
Ma tuttu chistu svaniscia,
quandu alla realtà la vita striscia.
La sira stancu si ietta ntra lu liattu
non ciangia, ma prega lu Signuri
mu nci dassa sta sorti di campari
e cchiu forza mu pota fatigari.
Cui dicia ca sta vita non è amara
non mangiau mai all’umbra di nu surcu.
Stefano Zangari 5-2-79
Se queste immagini e pensieri di un giovane brognaturese dovessero fondersi con immagini e pensieri vostri, fatemelo sapere!
La prossima volta, qualora doveste incoraggiarmi, ho altre immagini e pensieri per voi.
ps: la carozza di li brignaturisi non la ficia lu pignataru!!
ciao
19 Novembre 2007 alle 22:11
caro francesco
Non sono d’accordo che la video-sorveglianza risolva il problema.Visto che non c’è certezza della pena per chi potrebbe essere colto “Capisc’a me. Visto la cultura del “favore”che ristagna nel nostro paese morente”.Penso invece che il”buonsenso”per il raggiungimento di tale comportamento si possa sviluppare se ciò porta ad un vantaggio economico-sociale rispecchiabile su tutta la popolazione e vice versa.Il problema secondo me è che la popolazione non vede nessun vantaggio nel cambiare la propria politica su questo o questi temi.Anzi, gli risulterebbe svantagioso in alcuni contesti .Infatti gli risulta ancora redditizio mantenere tale atteggiamento perché; non ci sono conseguenze dirette che potrebbe alterare la propria economia (o almeno queste conseguenze risultano ancora sostenibili) , almeno che non si viene scoperti da qualche autorità e si cade in una multa (e quindi in questo caso il problema non è farlo,ma come farlo senza essere colti).Su tema Lacina caro Francesco secondo me sono nate per il motivo sbagliato.Cioè sembra che quelle strutture servono piu’ ai nostri politici per esercitare un potere sulla popolazione e quindi in termini di voti.Che nel creare una risorsa sostenibile che possa dare una spinta all’economia del nostro piccolo paesino con la possibilità di completare tale offerta. Cioè si sta provando a creare una illusione sulla possibilita’ di un posto di lavoro che non è certo,ma probabile.Non solo, ma a trasferire risorse del nostro paesino su persone che non hanno nessun interesse nel sviluppare questo mercato, ma quello di sfruttarlo.Infatti adesso quell’ albergo piu’ che una risorsa risulta un aconcorrrente diretta per le strutture nella zona visto che al momento attuale offrono gli stessi servizi.E quindi adesso la domanda nasce spontanea .Se veramente il complesso Lacina sarà riattivata, che ruolo prenderà nell’economia locale?E’sarà riattivata per motivi socioeconomici o solo per fini di propaganda e quindi politici?
saluto mio zio e mia sorella ciao
20 Novembre 2007 alle 01:10
Carissimo Signor Cosmo, innanzitutto le rispondo alla domanda fatta a mia sorella, si Ernesto (buonanima) e Stefano sono nostri zii.
Mi presento sono una 24enne che ha lasciato Brognaturo per emigrare in USA 5 anni fa.
Il detto dice “tutto il mondo e` paese”, per certi aspetti questo e` vero, Brognaturo pero` (come tanti altri posti della nostra regione) e` un’eccezione alla regola. Lei dice che si potrebbe creare un club, raccogliere l’immondizia (giustissimo), insegare i bambini alla silo a rispettare l’ambiente, idee queste grandiose che potrebbero funzionare, ma non a Brognaturo. Io non sono un’esperta a riguardo pero` mi chiedo come possano i nostri bambini brognaturesi sviluppare una nuova mentalita` verso l’ambiente, ma soprattutto sviluppare la mentalita` del “Si mi ndi futtu e come”, se le loro influenze sono incoerenti? I bambini sono il nostro futuro, quindi e` piu` facile sperare che loro riescano a portare il cambiamento necessario alla nostra societa`, pero` tante volte si dimentica che il futuro e` dettato dal presente. Non mi sembra che il presente (i giovani brognaturesi, e le famiglie “a maggiore capacita` di voto”) siano aperti o pronti a cambiamenti, basta leggere il primo commento di questo blog, e ricordarsi che il “potere” brognaturese cambia nome, ma non faccia (almeno dai miei tempi di asilo).
I nostri paesani, che ancora risiedono a Brognaturo, non sono disposti a cambiare, e quei pochi che cercano di fare qualcosa non bastano. Noi emigrati (io sono sicuramente la prima), che viviamo la nostalgia, parliamo e critichiamo “la vita” brognaturese, ma quanti di noi siamo realmente disposti a ritornare e rimboccarci le maniche per migliorare il nostro tanto amato e lontano paese?
21 Novembre 2007 alle 05:06
signor william cherubini
sono un pò curioso:ma lei e della popolazione di brognaturo? come mai questo interessamento sul paese?e solo curiosità
perchè sto vedendo e leggendo un enorme sforzo da parte sua per questo blog.
22 Novembre 2007 alle 06:32
Cara Louise ,
Mi ha fatto piacere leggere il tuo commento sul blog e grazie d`aver risposto alla domanda che avevo posto a tua sorella. Mi ha fatto un grandissimo piacere ricevere anche i saluti dal mio amico Stefano Zangari (tuo zio) e mi fa altrettanto piacere sentire il nostro compaesano (Thomas) sul blog. Devo dire che tu hai pienamente ragione sul discorso di Brognaturo, pero` se si tentasse, chissa`…. Comunque cambiando argomento, vi chiedo di visitare il sito web: brognaturoonline.com di cui io sono uno degli assistenti e vi pregherei di dare un`occhiata alla pagina “emigranti”, infatti spero che si registrino (io l’ho fatto) tutti quelli di Brognaturo che per un motivo o un`altro sono partirti. Se vorreste maggiori informazioni mi potreste mandare una e-mail a: ccarello@tbaytel.net oppure potreste anche scrivere alla e-mail del sito stesso.
Un caro saluto a tutti e non dimentichiamoci di Brognaturo
Cosmo Carello
23 Novembre 2007 alle 11:34
Carissimo Thomas io non sono brognaturese, sono del nord italia ed i miei genitori erano stranieri, adesso lavoro a Parma presso un giornale ed ecco perchè ultimamente ho trascurato questo blog. Saluti e contribuisci anche tu a risollevare le sorti di questo picolo paese…
24 Novembre 2007 alle 03:04
caro cosmo
sono il fratello maggiore di letizia e louisa nonche il nipote
zangari stefano
momentaniamente lavoro come barman il alto adige ma ho vissuto e dove anche studiato economia per sei anni a rimini
saluti a tutti i paesani che si affaciano su questo blog
24 Novembre 2007 alle 08:22
Salve a tutti! Sono contentissima che ci siano tante persone interessate al tanto sofferto quanto vecchio tema “Brognaturo” ( anche se la maggior parte dei partecipanti fa parte della mia famiglia!!). Io volevo rispondere alla proposta fatta da Francesco ( Petrolo o Romano?) riguardante la video sorveglianza contro gli atti di delinquenza e abuso! Non mi sento di dire che questo provvedimento sia giusto o sbagliato…pero’ vorrei rivolgerti una domanda. Quando ‘beccate’ il malvivente e lo fate pagare per tutti…come lo fate pagare? Quale sara’ la punizione riservatagli? E questa punizione sara’ abbastanza efficace dal trattenere gli altri nel distruggere il paese? Oppure faranno i soliti menefreghisti, portando avanti la ormai famosa frase usata in questo blog “chi m’indi futtu?”.Io ho una ipotesi: se si vuole sradicare il problema bisogna farlo dalle radici e non dai rami! Questo sta a significare che fino a quando le famiglie stesse non insegnano ai loro figli di rispettare le cose altrui e gli altri, il problema di vandalismo ci sara’ sempre! E con questo mi riferisco anche alle scuole. Dovrebbero organizzare escursioni educative ed ecoambientali affinche’ i bambini veramente apprendino come apprezzare l’ambiente e la propria terra! Una cosa che ho notato io, pero’, e’ che quando stavo crescendo era molto difficile trovare un secchio della spazzatura. Adesso non so se ci siano dei secchi sparsi per il paese e per la piazza! Ma questo forse potrebbe aiutare. Onestamente non ho una soluzione al dilemma del cane che si morde la coda! Pur essendo lontana dal paese,pero’, mi interessano le sorti di essa, perche’ non solo ha fatto parte del mio passato ma puo’ essere, chissa’, che fara’ parte del mio futuro!
Una nota per Cosimo:
scusa se non ho risposto alle domande, ma mi sono persa nei businesses…comunque hai trovato molte risposte dal resto della truppa! Complimenti per il sito…forse dovresti trovare il modo di renderlo noto ai brognaturesi, anche ai giovani! Forse dai loro commenti verra’ fuori qualcosa di costruttivo!
Grazie anche a William per averci dato la possibilita’ di commentare sui vari dilemmi.
Un bacio a zizi Stefano, Tommy e Lu….dov’e’ il resto della famiglia?
5 Dicembre 2007 alle 22:42
Finalmente ho trovato un sito e dei Brognaturesi con cui dialogare. Al Dott. Cherubini per il suo impegno per la realizzazione e tenuta del sito, gli diamo la cittadinanza onoraria; e così adesso siamo tutti paesani. Un invito ed una preghiera rivolgo al Dott. Cherubini ed è quella di non lasciarci da soli, considerato che adesso lavora a Parma. Prima di tutto mi presento e vi dico che sono Totò Miletta, ed anche io ” passai ponti ” tanti anni fa. Naturalmente ci conosciamo tutti, perchè con Cosimo Carello, oltre ad essere cugini, abbiamo passato tanto tempo insieme. Con Stefano, io ero a Milano, prima che arrivasse quando era un ragazzo, perchè lavoravo là ed abitavo assieme a tutti i suoi fratelli ( tanto che anche io ero conosciuto come un loro fratello) . Dopo tanto tempo, a Settembre ci siamo ritrovati insieme per S.Cosimo e Damiano a piedi ( è stata una bella camminata , vero Stefano) . Thomas, me lo ricordo ragazzo e durante l’estate, quando andavo in vacanza, lo vedevo sempre giocare a pallone nel campetto ricavato ” sutta la passerella” che adesso non c’e piu’ in quanto un alluvione l’ha portato via. Adesso ne hanno costruito uno nuovo in erba sintetica un pò piu’ giu’ ” vicinu alla macellaia”. Purtroppo non conosco personalmente Letizia e Louisa, ma naturalmente so chi sono. Sono troppo contento ed anche un pò emozionato perchè da sempre cercavo un sito su Brognaturo e quando non trovavo niente, la delusione era tanta e rinnovo l’appello al Dott. Cherubini a non abbandonarci. Non potendo dire ” nì vidimu o nì sentimu ” vi dico ” nì scrivimu ” . Un caro saluti a tutti . Totò Miletta - P.S. - Cosmo, ho visitato il tuo sito, puoi mettere una foto di ” Ngiluzzu” -
6 Dicembre 2007 alle 08:19
Benvenuto Sig. Toto’! Mi presento ciberneticamente! Molto piacere di fare la sua conoscenza! Sono la figlia “menzana” di Micu Martieru dilli Mitierdi! Mi fa piacere conoscere nuove persone del paese che hanno fatto parte della sua storia! Zio Stefano, Cosmo e lei rappresentate per noi giovani fonte di ispirazione e di storia. Anche se lontani dal paese, i vostri ricordi ci aiutano a conoscere meglio il passato ed a farci conoscere quelle tradizioni ormai scomparse alle quali non abbiamo mai avuto la possibilita’ di farne parte. Spero di leggere qualche storiella avvenuta nel vostro passato e rivivere da spettatore quei momenti insieme a voi! Come vedete mi sento nostalgica!!!!!!!
E la storia comincia…”C’era cu c’era…
11 Dicembre 2007 alle 01:39
Ciao Toto`e tutti quanti.
Prima di tutto ti ringrazio per i saluti ed i commenti che hai fatto sia su questo Blog del Signor Cherubini e sia anche sul mio sito.
Certo che io e` da un po` di anni ormai che non mi stanco mai di girovagare sull’internet alla ricerca di lu “Paisi nuostru” e anche io come te sono stato quasi sempre deluso. Per questo (tu hai proprio ragione) ho il mio sito che ho lanciato un mese e mezzo fa`, dedicato a Brognaturo e a tutti “li Brignaturisi” che vogliono partecipare naturalmente. Percio` come avrai letto sul sito, tutti i suggerimenti e consigli verranno ascoltati. Confesso che ho degli aiutanti sia negli Stati Uniti che a Brognaturo e spero di trovarne anche in Francia e in Australia. Spererei che, essendo noi una piccola comunita`, vi vorreste aggregare affinche` il sito sia sempre mantenuto con del materiale nuovo. Se cosi fosse scrivetemi a: ccarello@tbaytel.net e potremo parlare meglio ed in privato. Toto`, ti ricordi ci siamo visti brevemente l’anno scorso a Brognaturo? Confesso che mi piacerebbe andare almeno ogni due anni, ma per adesso non si puo` per via degli impegni. Tu, Letizia, vorresti conoscere storielle e tradizioni, domandaci qualcosa e sia Toto` che io cercheremo di rispondere.
12 Dicembre 2007 alle 05:53
Ciao Cosmo…ebbene si! Sono curiosissima di sapere delle storielle del paese, di cosa facevate quando eravate giovani, le tradizioni che avevate il giorno di Natale, o per la Novena della Madonna, o per “santu Cosmo’, ecc. e le tradizioni che c’erano e non ci sono piu’! Insomma tutto quello che vi va di dire e raccontare per ricordare i tempi passati!
Cominciamo per esempio nel raccontare come si trascorreva il natale a Brognaturo…
13 Dicembre 2007 alle 00:03
Un caro saluto a tutti. Sono Totò Miletta ( ‘Ntuoni Miletta , lu figghiu di ‘Ngiluzzu di lu Murgiu e di Cunzulateja di Rosa di lu Maduonnu e sugnu lu picciulu di li masculi). Ho scritto questo, sperando che qualche mio parente, che si trova sia in Canada che negli Stati Uniti , leggendo questo sito si riconosca come discendenza così da poterci mettere in contatto. Non ho risposto prima perchè ho avuto problemi con il computer ed avevo perso tutti i dati, però, il primo che sono andato a recuperare è stato questo. Cosmo, certo che mi ricordo che ci siamo incontrati. Visto che tu hai dei collaboratori a Brognaturo, devi dirgli di publicizzare tanto questo sito in modo che ci sia la partecipazione di piu’ persone possibili che, quotidianamente, vivono la realtà del paese perchè ognuno di noi ” chi passamma ponti ” abbiamo in testa un nostro paese ideale . Naturalmente, anche io mi rivolgo a tutti ” li Brignaturisi ” che ci leggono di essere attivi per andare avanti con questa iniziativa. Letizia, mi stai sorprendendo, perchè noto con quanto amore ed entusiasmo sei ” innamorata ” di Brognaturo ed auguro con tutto il cuore a te , a tua sorella Louisa ed a chissà quante altre persone di poter tornare e vivere al paese.
13 Dicembre 2007 alle 01:07
Sono Totò Miletta e rivolgo un invito al Dott. Cherubini. Come ha potuto leggere precedentemente, dopo 26 anni, finalmente sono riuscito ad ” andare a piedi ” a Riace, dove si festeggiano i Santi Cosma e Damiano. Grande è la devozione di tutta la Calabria per questi Santi. Per arrivare a Riace si parte mattina del 24 settembre , la sera si pernotta al Santuario di Monte Stella per ripartire la mattina dopo ed arrivare intorno alle 11,00 giusto in tempo per assistere alla S. Messa. Durante il viaggio, sia io che Stefano, abbiamo scattato delle fotografie per ricordo. Sono sicuro che facciamo cosa gradita a pubblicarle. Come posso spedirgliele? Un cordiale saluto. Totò Miletta
15 Dicembre 2007 alle 03:14
Ciao Letizia,
Incomincero` col dire che quando eravamo bambini e andavamo alla scuola elementare, c`era Damiano Valente che faceva il presepe in chiesa e l`albero di Natale davanti all’ufficio postale. Allora lui sceglieva dei bambini e si preparavano a fare la recita la notte di Natale in chiesa. Infatti allora la chiesa era piena zeppa di gente. C`era chi recitava una poesia dedicata a Gesu` Bambino, chi facevano i re magi, chi faceva il pastore, etc… poi c`era Orlando Iennarella che faceva il meravigliato e recitava la parte talmente bene che tutti si mettevano a ridere. He was the ‘highlight’ of the night. Io ero un po` vergognoso e mi ha fatto fare una volta uno dei re magi. La mattina dopo ovviamente si andava a messa e dopo la messa i nonni ci faceva ‘distrina’ (ci davano 50 o 100 lire) e allora eravamo contenti e ci mettevamo a giocare alla ’singa’ con i soldi che ci avevano appena dati. Poi piu` tardi quando e` sorta la banda, il primo anno abbiamo suonato la Novena di Natale assieme a Brognaturo e la gente ci pagava. Essendo un numero di suonatori elevato per dividere il ricavato, gli anni successivi ci siamo divisi in piccoli gruppi e ognuno aveva trovato i propri ‘clienti’ anche nei vicini paesi di Spadola e Simbario. Pero` in chiesa la tradizione continuava come sempre ma con bambini diversi naturalmente. Dopo la messa di mezzanotte si stava in piazza un po` e dopo a dormire. A capodanno invece mi ricordo che si faceva il veglione tra gruppi di amici, scherzando e bevendo e ogni tanto fare qualche pagliacciata innocente. Si aspettava che uscisse il Prete con Gesu` Bambino dalla chiesa e andasse in giro per le case e noi giovani andavamo a dormire stanchi. Insomma la vita era molto piu` semplice di adesso.
Ciao
Cosmo Carello
15 Dicembre 2007 alle 21:20
Un saluto a tutti. Per Letizia … ( ma non solo per lei ) . ‘Nccera ‘na vota , ‘nccera cu’ ‘ccera, fuocularu e ciminera, …. ( .. chi continua ??? ). Le feste di Natale noi bambini le aspettavamo con tanta ansia in quanto non è che avevamo tante altre occasioni per divertirci ( mi riferisco a tanti anni fa) , il gioco principale era la tombola e dopo con il passare degli anni è subentrato anche il gioco con le carte a sette e mezzo. Anche noi giocavamo ” alla singa ” ( si tracciava una riga per terra e vinceva chi , tirando i soldi, 50 o 100 lire, li faceva avvicinare il piu’ vicino alla riga stessa) , però stavamo attenti alla perdita dei soldi altrimenti poi per tutta la festa non ne avevamo piu’ . Quando cercavamo la ” strina ” dicevamo : “Aguri e bonannu, facitimi di strina ch’è di Capudannu ” . A presto . Ciao
16 Dicembre 2007 alle 08:05
Eh bona sira a tutti!!!!!!! Grazie a Toto’ e a Cosmo per aver risposto alle mie richieste di curiosita’…Ho una domanda…scusate la ignoranza, ma che vuol dire la ’strina’???!!?E’ quando ti danno soldi come regalo? La verita’ ninzo’! Per quanto riguarda le tradizioni, anche io ho passato dei momenti indimenticabili sotto le vacanze di Natale. Mi ricordo ogni 16 dicembre incominciavamo a suonare la Novena…col freddo o la pioggia o a volte la neve…!Poi arrivava la Vigilia…dopo ‘na bella mangiata’ ci si andava tutti a messa ( a volte ‘allu cummientu’ a volte in chiesa) per aspettare la nascita del Bambino e baciargli i piedi. A Natale di nuovo a messa e a casa di nonna a mangiare e suonare con tutta la famiglia. Devo dire che Capodanno e’ sempre stata la mia festa preferita, pero’. Ci si riuniva a mangiare tutti insieme in famiglia aspettando la mezzanotte, giocando a tombola e a Stop, sette e mezzo, scala quaranta, ecc. Dopo che scoccava, l’ora, via a casa degli amici a scherzare, suonare e divertirci fino a mattinata. Si andava a fare colazione e poi a dormire…. Come vedete i tempi cambiano ma alcune tradizioni rimangono! Ah che bei tempi…
Per rispondere al commento di Toto’ riguardante il mio amore per Brognaturo…e’ vero! In fondo ho passato tutta la mia giovinezza li! Sarebbe bello riuscire a tornarci!!!! MAH..jiendu vidiendu! ( ..mi rendo conto che scrivere in dialetto non e’ poi cosi’ facile…ci sono alcuni suoni che non riesco a tradurre in parole…:-)!
Un saluto a tutti…
Non vedo l’ora di vedere le foto di Santu Cosimu…un’altra bella usanza!
16 Dicembre 2007 alle 20:01
Ciao Letizia e tutti quanti,
vorrei sapere di quali ‘cummientu’ parli. La strina era la tradizione di darti soldi sia a Natale che a Capodanno. Inoltre da come scrivi tu lu dialettu lu scrivi miegghiu di mia. Continua accussi`. In quanto alle foto di San Cosma e Damiano ho detto a Toto` Miletta che se le scannerizza e le manda a me via e-mail oppure le vuole mandare per posta, le pubblichero io sul mio sito di borgnaturoonline .com.
Ciao
16 Dicembre 2007 alle 21:12
Ciao Cosmo, ‘lu cummientu’ di cui sto parlando e’ quello che si trova dietro l’asilo nuovo, ‘alla calata’ che se non vado errato era una volta il monastero dei dominicani…Ogni Natale fanno un grandissimo e bellissimo Presepe…penso la che bonanima di Damiano abbia cominciato la tradizione. Dentro sembra una grotta e, almenoche’ non l’abbiano cambiato, ha il pavimento di terra. Dava e da’ tuttora un’atmosfera magica al Natale. Sapete che non avevo mai sentito il termine ’strina’!!?! Pero’, si’, ho beneficiato del suo significato…$$$$ ( per noi erano 5 0 10 mila lire). Ho visitato il tuo sito Cosmo. Veramente bello. Di tanto in tanto lo visito per vedere i nuovi post… Ho notato qualche foto in piu’ sia del paese che dei suoi emigrati…di questi non conosco nessuno pero’! Mi sembra di aver visto pero’ una foto a me famigliare. Tassone, la prima foto, e’ per caso parente di Lisa la moglie di Micu di Sina? (Domenico Mangiardi) quelli che stanno ‘arriedi la fiumara’?
Bo’, aspettero’ impazientemente a vedere le nuove foto sul sito…
Ni vidimu..ciao
17 Dicembre 2007 alle 00:51
Un caro saluto a tutti. Parlando delle tradizioni di Natale, non possiamo dimenticare quella ” di li zzippuli ” , sia con le acciughe che senza. Ogni anno io le preparo, altrimenti mi sembra che il Natale non è venuto per niente. Quasi tutti abbiamo le stesse esperienze perchè anch’io da ragazzo facevo la novena e suonavo la fisarmonica assieme a ” Ngiluzzu ” ed a mio fratello ( che errore è stato quello di non aver continuato a suonare piu’ ) e naturalmente ogni anno l’aspettavamo con impazienza per farla.A proposito della recita di Natale, mi ricordo la prima volta che ” Damianu di Turi di Miconi ” ( e chi altro se non lui ) la fece fare a noi ragazzi , provando e riprovando le diverse entrate . Era un maestro nel dare ad ognuno la parte che gli era piu’ congeniale e, come ha detto Cosmo, la parte del ” meravigghhiatu ” come la faceva Orlando non la faceva nessuno; infatti tutti gli altri ragazzi cambiavano ma lui era sempre la’ . ( il meravigghhiatu è quella statuetta che si mette nel Presepio sotto una qualunque grotta ed è sdraiato per terra che dorme) Sapete se la recita la fanno ancora???? . Per le foto sto’ aspettando di mettere a posto il computer. Ragazzi, possibile che non riusciamo a coinvolgere nessun altro ???? - Ciao
17 Dicembre 2007 alle 05:49
nu salutu a tutta sta bella genti(cuamu dicia lu miadicu tassoni)dilla chat di brignaturi ch’esta puru lu pajisi miu. e mo’ chi suggnu natrha vota migratu pillu nord mi hacia ciangiri lu cori.Ho visto che la comunità si sta allargando.Domanda a cuazamu carello? perchè non inviare una e-mail al comune ed alla proloco di brognaturo del sito?Visto non solo li paisani immigrati pi fora “cuamu mia” ma puru chiri chi sugniu alli universita’ poterianu sapiri dillu pajisi e dilli notiazi (lasciao immaginare cosa si potrebbe sviluppare magari in tal senso) .E magari raccogliere le storie ed i stili di vita di un passato che non ha lasciato traccia nel presente del paese ma soltanto nei ricordi di coloro che c’erano (mi ricuardu quandu pacihuma avia la pizzeria a brignaturi li storii chi si cunthaavanu).penso che una delle cose che ha me mancano e sapere le storie ed i momenti storici con i movimenti ed iniziative (che so che c’è ne erano tanti).es quando venne a cantare bobby solo a brognaturo ho l’epoca della nascita dei gruppi rock degli anni 70 (a brognaturo con gli stoici lo so perchè c’era anche mio padre)secondo me manca un album fotografico dei momenti del paese (che io sappia non c’è).E fallo sfogliare a tutti coloro che vanno sul sito.Spero che qualche d’uno lo faccia un giorno.
17 Dicembre 2007 alle 05:51
aspetto notizie
17 Dicembre 2007 alle 20:48
Salutiamo ancora una volta! Caro Toto’ hai ragione…abbiamo bisogno di nuovi ‘collaboratori’ per rendere il blog completo e interessante. E Thomas, e’ una buona idea quella di cercare di coinvolgere gli studenti universitari ‘emigati’ in tutta l’Italia… Una cosa che si potrebbe fare e’ quella di inviare il link del sito alle rispettive mail list di ognuno di noi e divulgaro in questo modo. Io penso che avra’ un effeto quasi immediato. Per quanto riguarda le recite…non penso che ne facciano tante piu’ (tranne quelle organizzate magari dall’asilo o dalle scuole). Quando ero piccola io, si organizzavano recite e feste natalizie nell’asilo vecchio. Ve la ricordate la suora? E’ lei che organizzava tutto questo, coinvolgendo bambini, giovani e genitori nell’organizzazione dell’evento. Penso che la bonanima di Damiano e la suora erano quelli che piu’ promuovevano e tenevano in vita le tradizioni e le attivita’ sociali del paese. E la loro scomparsa si e’ sentita moltissimo. Mio fratello dovrebbe ricordarsi molto bene della suora, vero Thomas? L’idea dell’album del paese e’ grandiosa. Dovremmo veramente crearne una. Cosmo, comunque, lo sta gia’ facendo sul suo sito. Dovremmo cercare veramente di coinvolgere piu’ persone. ….per la cronaca…lo so che “li zippuli” sugnu na tradizione…ma a mia non mi piaciru mai…contrariamente alla ciciarata ca ndi vaju paccia!!!!!! Pero’ in fondo “De gustibus non disputandum est!” (l’ho scritto giusto?)
A chiu’ tardu
Letizia
17 Dicembre 2007 alle 21:14
cosmo qual’è il tuo sito web su brognaturo
17 Dicembre 2007 alle 21:27
penso che sarrebbe bello racontare con le fotografie le storie delle singole persone e famiglie alla calabrisi cioè cu lu cuntariru almeno così una persona legendo le storie potrebbe immaginare quella situazione e periodo.Almeno così potremmo sapere chi erano i pajisani chi ficiaru brignaturi e sesibilizare le persone sul proprio paese.Mi ha sempre incuriosiito la storia dei tre paesi ma ho trovato poco.Almeno così penso che si potrebbe dare una spinta alle organizzazioni del paese ha fare e non a sedersi su le sedie e pensare a come poter sfruttare a loro rendiconto il sistema………………………..Si sono estremamente contrariato della proloco do brognaturo.Una organizazione che dovrebbe incentivare questi processi sta li ad aspettare solo i contributi dell’assesorato del turismo.Ho letto lo statuto ed in effetti persone che dovrebbero capire e promuovere il turismo non ci sono
18 Dicembre 2007 alle 02:23
Ciao a tutti,
Allora, prima di tutto vorrei dire aThomas che il mio sito e`:
www.brognaturoonline.com. Poi, credo che Letizia abbia l’idea giusta di divulgare questo sito, pero mi piacerebbe anche se divulgaste il mio sito. In quanto a scrivere sia al comune, alla proloco e anche a tanti privati, vi dico che al sud dell’Italia e` difficile che rispondano, io ho scritto tante volte e mai una risposta. Infatti io scrivo al Nord Italia e ricevo sempre una risposta no problem ( more business minded ).
Lu ‘cummientu’ adesso. Il pavimento e` stato aggiustato e l’anno scorso io sono stato la` per la Madonna della Consolazione e hanno fatto una mostra di vecchie fotografie che e` stata una meraviglia. Speriamo che continui cosi. IL signor Tassone che Letizia ha chiesto, e` o meglio era il fratello di lu ‘cicacuotu’ ve lo ricordate lu cicacuotu? La signora di fianco era sua moglie.
Adesso vi dico dei cantanti che sono venuti a Brognaturo. Sono stati veramente tanti e sempre di grosso calibro, forse dovrei riservare un angolo nel mio sito e elencarli di tanto in tanto quelli che ricordo e se qualcun altro aiuta potremmo avere un bel quadro anche se non fosse completo. Cosa ne pensate di questa idea?
Tu, Toto` mi ricordo eccome che suonavi la fisarmonica e mi sembra che anche tuo fratello ‘Cienzu’ suonava, assieme a ‘Turi’ di la minzijorna e ‘Ngiluzzu’ e forse anche qualcun altro che adesso non mi viene in mente. E tu Thomas non te la prendere se le cose non vengono fatte come si dovrebbe, perche’ anche tu come me diciamo devi imparare ad accontertarti di quello che si puo` e sai perche`? Siamo noi di fuori che ci pensiamo a tutte queste cose perche ci mancano. A quelli rimasti al paese
non gli mancano e non ci pensano.
Scusate se e` stato un commento un po` spezzettato, ma vado anche un po` di fretta, e stasera quando torno a casa mettero` sul sito una foto di personaggi che conoscete e speriamo che non si arrabino, anche perche` loro, come noi d’altronde fanno parte della storia del nostro paese anche se loro non lo immaginano ed io sono fortemente prode di loro.
Ciao
18 Dicembre 2007 alle 02:26
Letizia,
li ‘zippuli’ erano una tradizione della gente povera, e noi eravamo poveri.
Adesso ricordandoci di allora, io li mangio tutti gli anni, ma i miei figli non li toccano neanche.
Ciao
19 Dicembre 2007 alle 01:39
Sempre un caro saluto a tutti. Cosmo, “li zzippuli” erano e rimarranno sempre una tradizione, ma non della gente povera. La differenza è che 40 - 50 anni fa neanche si conoscevano tutti i prodotti che oggi sono in commercio ed è il segno che le cose , con gli anni, sono cambiate in meglio ( e meno male …) . L’importante, comunque, è che queste tradizioni rimangano sempre vive e, come faccio io, continua pure tu a farle ogni anno. Complimenti a Letizia per la citazione in latino. Hai usato la forma piu’ corretta, con il verbo alla fine, perchè di solito si usa ” De gustibus non est disputandum” che è quella italianizzata. Hai studiato al Liceo ?? . Ciao
19 Dicembre 2007 alle 07:50
“Bona sira alli sonaturi…” non so dove abbia sentito questa frase. Mi pare che ci sia una tarantella cantata da… non mi ricordo il suo nome …che inizia con questa frase. Grazie Toto’ per aver rettificato l’espressione latina da me citata. Si, ho studiato al Liceo Linguistico, ma il Latino lo abbiamo studiato solo per due anni come base per le altre lingue. Conosco questa frase perche’ ultimamente mi sto interessando molto all’Arte Culinaria come fenomeno turistico. Infatti sto facendo una ricerca sull’impatto economico-sociale che il turismo enogastronomico apporta alle comunita’ su scala internazionale, nazionale e, in particolare, locale. E’ un trend relativamente nuovo qui’ negli Stati Uniti ed e’ interessante studiarne i suoi progressi ( che devo dire sono molto differenti da quelli avuti in Europa, ovviamente!!!)… Rimanendo sempre sul tema culinario…quale erano le tipiche pietanze che si utilizzavano a Brognaturo per il Cenone di Natale??? A parte “li zippuli” ( per i quali, adesso so, il caro Cosmo ne va pazzo :-)!), cosa mangiavate? A differenza della ormai nazionale tradizione di avere sulla tavolata natalizia 13 o 7 piatti a base di pesce, la mia famiglia, gli Zangari, festeggiavamo il Natale “cu pasta e sucu cu fungi, ‘nzalata e carni…nu fiascu di vinu e na sonata di chitarra!”.
Ciao-Letizia
19 Dicembre 2007 alle 08:05
Cosmo…ti mando una foto di mio padre, Micu Mertieriu, mio zio, Sanzoni, e mio cugino Antonio (Tuturro) figlio di Sanzoni. La foto e’ stata scattata durante le vacanze natalizie nel 2004 a casa di mia nonna Letizia. Penso che mio padre stesse cantando la canzone che fa…” E la zzia vecchia va ntra lu giardinu…e ppi cogghiri la, lariatunda e lariula’, e ppi cogghiri la frisca nzalata!!” ( E’ la canzone che piu’ gli ricorda la bonanima di Zio Ernesto).
20 Dicembre 2007 alle 01:53
hai mai pensato di mandare una lettera a e-mail all’apt apt e agenzia per il turismo e ci sono agenzie per il turismo (uno infatti si trova a serra san bruno)se indirizzi la mail lo puoi fare al sognor anastasi che è il dirigente
fammi sapere e saluto tutti .Leti non ti becco piu’ su sckype
20 Dicembre 2007 alle 07:05
Ciao Letizia,
ho inserito la foto. Fammi sapere se e` ok oppure vorresti fare una dedica o aggiungere qualcosa. Tu decidi. Comunque la foto ha colto uno di quei momenti che nella vita si ricorda per sempre. Ho anche visto le foto di tuo zio Bruno, (con la neve fresca fresca a Brognaturo). Non so se lo sai ma la moglie di Bruno, tua zia Caterina e` mia cugina.
Toto`, tu vai giu` per Natale? Come lo trascorri? Noi qui facciamo la vigilia da mia suocera tutti in famiglia a mangiare 3 o 4 typi di pesce, ed il giorno di Natale dopo la Santa Messa facciamo il pranzo assieme alla famiglia di mia moglie. Cosi e` tutti gli anni, quando da una sorella quando da un’altra.
E tu Letizia, come lo trascorri il Natale? Ci sono paesanidove sei tu?
E tu Thomas, vai giu` o cosa farai?
Con queste domande vi lascio fino alla prossima.
Ciao
20 Dicembre 2007 alle 20:24
Un caro saluto a tutti. Sempre a proposito del pranzo di Natale, si mangiavano ” li tagghiarieji ” con il sugo di capretto o di agnello con dentro ” li stigghioli ” , perchè il paese era basato sull’agricoltura e la pastorizia ( prima che mio padre emigrasse in Canada, anche noi avevamo il gregge) . Cosimo, tu avrai sicuramente un foto di ” Passeggera” , la pubblichi?? . Una volta, ero con tuo zio Nicola a ” Piruozzu” e voleva farmi salire in groppa, mi ha mollato un calcio,che dopo d’allora non mi sono avvicinato pu’ a nessun asino o cavallo. Il Natale lo trascorro qui a Genova con i parenti, anche perchè i figli vanno un pò di giorni sulla neve. Letizia, ho mandato alcune foto di S. Cosimo e Damiano al sito di Cosmo affinchè li pubblichi. Per questo sito sto aspettando che il Dott. Cherubini mi dica come e dove inviarle. Cosmo, un saluto da parte di ” Peppi di Brunu di lu Saracinu ” Ciao
21 Dicembre 2007 alle 03:10
Ciao ragazzi,
Le foto sono state poste, spero che siano di vostro gradimento. Nel caso vorreste aggiungere qualcosa, fatemelo sapere. Toto`, contracambio il saluto a Peppi di Brunu di Saracinu ( ma lui e` a Genova?).
Passegera era la ‘crapa’ (tanta e` la nostalgia qua` che io caro Toto`, per mantenere un legame con la nostra terra, ho comprato anche una capra, ho il cane e due galline). La ciuccia, si chiamava ‘Peppineja’ e ogni tantu spanticava e lu jettava. Pappu mio l’attaccava ann’arvulu e cu la stampeja l’aggiustava nu puocu.
Ah, volevo dirvi che se per caso questo Blog dovesse non funzionare, per un motivo qualsiasi, ci possiamo sempre ritrovare sul mio sito nel Guestbook.
Ciao Ciao
21 Dicembre 2007 alle 09:13
Un caro saluto a tutti. Cosmo, scusa se ho confuso i nomi, però , sai, sono passati un pò di anni. Anche per me la nostalgia di ” susu mio ” è tanta ed in giardino mi sono ricreato il mio clima familiare ( pensa che mi sono portato la vite per piantarla) e le galline, non potendo tenerle vive perchè sono in pieno centro città, le ho comprate in terracotta. Credo, come abbiamo detto in precedenza, che ognuno di noi che siamo fuori paese , per diminuirla un pò questa nostalgia, ci siamo costruiti un angolino o un qualcosa dove stiamo bene e ci riporti alle origini ( origini che non bisogna mai dimenticare, nè rinnegare ). Con Peppi mi sono sentito per telefono, per chiedergli se potevo mettere una sua foto sul sito, perchè anche lui è venuto a piedi a S. Cosmo e Damiano. Ciao
21 Dicembre 2007 alle 16:47
Ciao Toto`,
hai fatto bene a chiedere permesso, pero` mi devi dire anche chie e` il capitano perche` io non lo conosco e vorrei anche citare il suo nome.
Ciao a tutti
21 Dicembre 2007 alle 17:46
Ciao a tutti! Grazie Cosmo per aver messo la foto nel tuo sito…bellissima! Ho visto anche quelle del pellegrinaggio. Ho notato che in tutte le foto, tutti quanti stanno indossando un foulard rosso…perche’? Che rappresenta? Ho riconosciuto anche mio zio Stefano nella foto. E’ la prima volta che lo vedo con i baffi (para zziuma Jo).
Per Natale non sono sicura cosa faremo…vedremo! Vi raccontero’ dopo a fatti compiuti!
Ciao
21 Dicembre 2007 alle 20:05
Un saluto a tutti. Letizia, stavo incominciando a preoccuparmi , perchè ho notato che non hai risposto subito ( naturalmente sto scherzando !!! ). Il foulard rosso, lo portavamo tutti ” li Brignaturisi ” come segno di riconoscimento con gli altri pellegrini e sopra vi è stampata la foto dei Santi e scritto il nome Brognaturo. L’idea è stata di “Ntuoni Pelaggi” che li ha fatti anche stampare. Il mio l’ho conservato gelosamente. A giorni manderò altre foto a Cosmo. Anche Stefano ha scattato delle foto, speriamo che ci legge e ne manda anche lui, così incrementiamo la collezione( adesso è da un po che manca). Cosmo, se per il capitano intendi chi porta il fazzoleto a modo di bandiera e quel grosso medaglione al collo, si tratta di “Ntuoni Pelaggi” . Ti ricorderai sicuramente che quando avevamo la squadra di pallone, l’avevamo ” fatto ” Presidente. Ciao
24 Dicembre 2007 alle 02:21
BUON NATALE A TUTTI !!!!!!!
24 Dicembre 2007 alle 07:04
Buon Natale a tutti anche dal Canada.
24 Dicembre 2007 alle 17:43
Buon Natale anche da me, dagli Usa (e getta!!!)….Letizia
25 Dicembre 2007 alle 06:03
buon natale a tutti da thomas
30 Dicembre 2007 alle 22:33
Possa l’anno nuovo portare Serenità, Pace e Salute.
BUON ANNO A TUTTI !!!!!!!
31 Dicembre 2007 alle 03:13
Possiate tutti trovare tanta felicita’ in un nuovo anno di speranza…Buon Anno!!
1 Gennaio 2008 alle 03:01
Buon Anno a tutti e che i nostri sogni si avverino.
5 Gennaio 2008 alle 01:29
Ciao a tutti,
Toto`, sei stato tu che mi hai chiamato Boninsegna sul sito di Simbario?
Dimmi la verita`.
Ciao
7 Gennaio 2008 alle 00:04
Un saluto a tutti. Passate le vacanze ( che mi auguro bene), riprendiamo le nostre conversazioni, sperando sempre nella partecipazione di altre persone ( anche io ho cercato di coinvolgerli, ma, al momento, senza esito positivo) . Cosmo, ho visitato il sito di Simbario una sola volta all’inizio, dopo non piu’ e non ho partecipato a nessun scambio d’opinione; noi comunque ti chiamavamo Bordon ( il portiere dell’Inter ) perchè giocavi in porta , eri alto, avevi un fisico asciutto ed eri scattante come un gatto . Giochi ancora a pallone ??? - Mi ricordo anche che eri molto resistente nella corsa e partecipavi anche alle gare di corsa campestre. Ciao
7 Gennaio 2008 alle 07:12
Non vedevo l’ora di ritornare alle nostre discussioni….!Le vacanze sono state troppo lunghe!C’e’ qualcuno che sa’ se ci sia stato qulche evento particolare a Brognaturo durante le feste? Anche io come toto’ ho cercato di coinvolgere qualcuno….sto ancora apettando che si faccino vivi! Non perdiamo le speranze.
7 Gennaio 2008 alle 17:03
BUON ANNO NUOVO A TUTTI …vicini e lontani et un grandissimo bacio a Letizia e Luisa dal vecchio cugino Salvatore(n’zolla)
8 Gennaio 2008 alle 03:15
Ciao a tutti,
Buon anno di nuovo. Provo un immenso piacere vedere un nome nuovo sui nostri luoghi di incontro. Mi ha fatto un estremo piacere vedere il nome di Salvatore sul guestbook di brognaturoonline.com e come sempre mi domando chi potra` essere. Sara uno di Brognaturo? Mi chiedo e spero sempre che la risposta sia di si. Spero che Salvatore oppure Letizia che mi sembra vi conoscete mi toglieste la curiosita`. Per te Letizia, il presepe e l’albero di natale a Brognaturo sul brognaturoonline sono di quest`anno. Mi sembra che qualcun`altro si occupi di cojntinuare la tradizione. Il che mi fa immensamente piacere. Per Toto` invece mi fa piacere che ricorda i vecchi tempi anche se io non sono mai stato un grande giocatore. Pero` lui non ha detto che era un forte giocatore sia lui che il fratello Vincenzo insieme ai fratelli Zangari (Martieju e Sansone) e a tanti altri ovviamente. Gli vorrei anche dire che mi farebbe un immenso piacere se firmasse il guestbook e che c`e` una fotografia di ‘Ngiluzzu’ sulla pagina ‘Emigranti’. Adesso io so per sicuro che altri stanno seguendo le nostre conversazioni e li pregherei di aggiungersi senza timore alle nostre conversazioni.
Ciao, Ciao
n’zolla fatti sentire.
Ciao
8 Gennaio 2008 alle 06:17
Ben tornato Cosmo ed un benvenuto al carissimo N’zolla! Come stai? Sono contentissima che ti sei aggregato al blog…! Per rispondere alla domanda di Cosmo, N’zolla (ovvero Salvatore) e’ il figlio di Micu di Sina e di Lisa. Lasciero’ a lui presentarsi meglio…ma sono sicura che lo avrai conosciuto in una delle tue visite al paese. ‘Nzolla, che fine hanno fatto tutti? Perche’ non provi a far partecipare un po’ di persone a questo forum? Penso che potremmo affrontare questioni interessanti, mettendo a confronto la vecchia e la nuova scuola di idee che si hanno del paese. Fatti sentire.
8 Gennaio 2008 alle 09:34
Carissimi paesasani,vi ringrazio d cuore per i vostri saluti.Io sto bene,carissima cugina Letizia.In questo momento mi trovo a Barcellona in Spagna per le vacanze dalla mia ragazza.Vacanze che purtroppo stanno giungendo a termine.Vi invito a dare una occhiata al mio blog che curo da circa un annetto.il link lo si trova nella sezione blog amici nella home page di questo blog.”Yeshoa”.Un bacio grande e ci ritroveremo qua.
salvatore”nzolla”
8 Gennaio 2008 alle 20:12
WOW! E`da tanto che non mi collego e devo dire che sono contenta della popolarita` del sito.
Innanzi tutto Buon NAtale e Buon Anno a tutti, soprattutto a mio fratello (dato che non ci siamo sentiti).
Per quanto riguarda li ‘zzippuli, LE ti ricordi che la nonna li facia ogni annu? Al Sig. Toto` Miletta, mi potrebbe mandare la ricetta, cosi posso anche io continuare la tradizione dilli ‘zzippuli qui nel lontano Stato del Colorado?
Vorrei chiedere il vostro permesso (ma soprattutto il vostro aiuto) di utilizzare alcune foto che si trovano sul sito del Sig. Cosmo e le storie e tradizioni riportate su questo, per un progetto per una delle mie materie universitarie ( e chissa` se il progetto e`buono, la facolta` si dara` da fare per publicarlo).
Al Sig. Cosmo duvi dicistivu ca staciti ntrallu Canada?
9 Gennaio 2008 alle 06:03
Ciao Louisa, bentornata.
Per utilizzare le informazioni e le foto del sito non devi chiedere il permesso a nessuno. Il sito e` di tutti e puo` essere utilizzato come meglio si crede (spero sempre per cose lecite pero`). Se posso aiutare di piu` per il progetto fammi sapere che saro` sempre lieto di farlo. Pi na paisana si fa tuttu. Per li zippuli, Toto` son sicuro ti dara` la ricetta. Allora, io staiu a Thunder Bay, Ontario, Canada. Sugnu a sei uri di Minneapolis, Minnesota. Ogni tanto ci andiamo per una gita e a fare compere. E duvi staciti vui, ndava paisani? Vi confesso che a sentire tutti voi parlare cosi come se fossimo dietro l’angolo mi stramistranu l’ossa.
Ho visitato il sito di salvatore ed a prima vista il lavoro e` ben fatto, bravo, comunque devo ritornare ed approfondire la visita.
Un ciao a Thomas che ancora non si e` sentito.
Ciao a tutti
9 Gennaio 2008 alle 15:11
Sono oramai anni che Brognaturo,pian piano,incentiva la morte delle proprie tradizioni;e’ altresi’ vero che non tutti la pensano come noi….Ricordo da bambino(compio 31 anni maggio) che durante le festivita’ natalizie,attesissime da noi bambini,un insieme di usanze et tradizioni autoctone disegnavano una meravigliosa atmosfera che colorava i nostri bellissimi natali.Ricordo”allu timpuni”i maestri zeppolai:le zeppole di cummari Sina,di cummari Chiara di maravigghia,di Teresa di cucciuni,di Francisca di Biasi…”Lu fiavuru ti jettava”.Era anche tradizione(oramai quasi estinta)suonare la novena;si usciva da novembre appena finita la ricorrenza dei defunti et casa per casa si chiedeva:>.Purtroppo adesso tutto questo appare come una sentinella dei tempi che furono…La gioventu’ crescente ha tutt’altri interessi.
Ma nel nostro “Parco delle rimembranze”il tutto e’ vive ancora come firma indelebile dei tempi che furono.Saluti per cosmo Carello,Toto’ Miletta,Thomas-Letizia-Luisa zangari da Salvatore Giuseppe Mangiardi(N’zolla)
9 Gennaio 2008 alle 15:15
P.S.Manca una piccola parte nel testo:Si usciva a Novembre appena finita la ricorrenza dei defunti et casa per casa si chiedeva”VI LA NOTATI LA NOVENA? “
9 Gennaio 2008 alle 20:14
Un caro saluto a tutti. Per Louisa. La ricetta ” di li zzippuli ” penso che la conoscono tutti, in quanto ci parla di una tradizione, ed è fatta di elementi semplici e genuini, ma forte di sapori ed odori. Occorrono 500 gr. di farina di grano duro, lievito naturale oppure lievito di birra gr.25, sale ed acqua tiepida quanto basta. Dopo aver mescolato tutto ed ottenuto un impasto morbido, lascialo lievitare in un recipiente , coperto con un panno, per circa quattro ore. Dopo la lievitazione, impastare di nuovo con un pò di acqua tiepida.Con le mani bagnate con un pò d’olio, prendi dall’impasto una dose e metti all’interno dei filetti d’acciughe , puoi non metterci niente, oppure con quello che preferisci ( tonno, uvetta, ecc…) , attorcigliale un pò per dare la forma allungata e le versi in abbondante olio extravergine d’oliva bollente, girandole da entrambe le parti con una forchetta. Quando sono dorate, le togli e le metti su un foglio di carta assorbente in un vassoio. Buon lavoro e ” bona mangiata” .Non ti scoraggiare se le prime volte ” non ti vinnaru buoni”. ” Caru cumpari stasira ti ‘mbitu, menta la carni ca io mientu lu spitu, porta lu pani ca lu mio è mucatu,porta lu vinu ca lu mio è acitu, caru cumpari stasira ti ‘mbitu “
9 Gennaio 2008 alle 21:27
AH cari paesani, vicini e lontani…i tempi che furono sono passati, e’ vero. Ma il ricordo di essi e’ ancora vivo, coccolati e nutriti da memorie di persone che come noi conoscono la preziosita’ che nascondono. Il tichettio dell’orologio segna lo scorrere del tempo, ma non cancella i ricordi custoditi tra mura di fortezze costruite sulle nostre memorie, le nostre speranze, i nostri sogni.
Caro Toto’, devo imparare la filastrocca che hai scritto…penso che mi verra’ utile quando dovro’ invitare “conoscenti” a casa!!!!
Una domanda per ‘Nzolla: tu che vivi a Brognaturo, qual’e’ secondo te la differenza tra i giovani e bambini di oggi e quelli dei nostri tempi?
Ed le persone della nostra generazione, che visione hanno del presente?
Logicamente la questione e’ aperta a tutti…e’ diretta in particolare a ‘Nzolla perche’ e’ l’unico, tra quelli presenti sul forum, a vivere la realta’ del paese.
Un saluto a tutti i “friends” compaesani!
11 Gennaio 2008 alle 06:31
Ciao amici, cugini e paesani.
Devo dire a n`Zolla, se qualcuno ha mai raccontato a lui di quando suo padre recitava le commedie sul palco nella piazza di Brognaturo. Veramente un bravo attore e pure un bravo comico, forse Toto` si ricorda.
Dai un saluto ai tuoi genitori da parte mia. Dai un`altro saluto a tuo zio Giuseppantonio, mio amico e vorrei porgere un saluto, dato che sono su questo binario, a Cosmo Mangiardi (Cuozimu di lu topu) che forse sono ben 35 anni che non ci vediamo. Qualcuno sa qualcosa di lui?
Ciao Ciao
11 Gennaio 2008 alle 20:15
Ciao a tutti! Ho appena finito di visitare il sito di un’altro nostro paesano: Gianni De Stefano. Il sito si chiama www.ancinale.altervista.org. Sono sinceramente commossa ed orgogliosa di sapere a quante persone sta a cuore il nostro piccolo e modesto paese. Aiutiamoci a vicenda a mantenere questo interesse vivo.
P.S. E’ un paio di giorni che stavo pensando che fine ha fatto il creatore di questo sito. Signor Cherubini, c’e’ ancora?
12 Gennaio 2008 alle 00:26
Un caro saluto a tutti. A proposito del Dott. CHERUBINI, anch’io stò aspettando la risposta alla precedente richiesta di quasi un mese fà. Voglio pensare soltanto che ha avuto tanto lavoro da fare , magari anche fuori dall’Italia, e quindi impossibilitato a rispondere. Sono sicuro che presto avremo sue notizie. Ciao
12 Gennaio 2008 alle 05:39
Ciao a tutti.
Ma come mai Tommaso non s`e` piu fatto sentire? E tutto ok con lui?
Speriamo di si. Allora vorrei fare notare a tutti, che sul sito di brognaturoonline.com ho scritto l`episodio di quando suonavamo con la banda di Brognaturo e s`e` bruciato l`autobus. Un piccolo capitolo della storia della banda per i piu` giovani.
Ciao Ciao
14 Gennaio 2008 alle 10:13
Ho scritto un nuovo post che vi invito a leggere.
Grazie
17 Gennaio 2008 alle 05:17
Ciao a tutti. Ma come mai nessuno si fa piu`sentire?
Vi aspetto.
Ciao
21 Gennaio 2008 alle 06:15
Ciao a tutti!!! Sono ritornata dopo una settimana di vacanza in Florida…peccato che e’ piovuto quasi tutto il tempo! Comunque ha ragione Cosmo…dove siete tutti? Non trascuriamo questo blog, altrimenti ci perderemo di vista! Devo confessarvi che questo blog rappresenta per me un luogo di incontro, come “la chiazza” di Brognaturo, dove ci si ritrova per caso a parlare del piu’ e del meno…ma sempre di cose interessanti!
Ho letto con piacere che il Signor Cherubini si sia fatto vivo. E’ una bella idea la sua di scrivere degli articoli sul paese! La unica condanna, Signor Cherubini, e’ che nessuno di noi e’ li presente nel paese a sapere “dell’andazzu”! Pero’ ci proveremo!
Per quanto riguarda Thomas, sta bene. Sta facendo la stagione invernale su al Nord in Trentino, lavorando in un complesso turistico. Purtroppo non ha molto tempo da dedicare a nient’altro che al lavoro!
Stavo pensando, visto che il tema feste ha interessato quasi tutti nel blog, perche’ non parliamo un po’ della ricorrenza entrante: Carnirivali!
Che si diano inizio alle danze…
Ciao Lele
22 Gennaio 2008 alle 02:39
Ciao Lele e tutti,
Bentornata dalla Florida (beata te), qui oggi 21 gennaio e -30C. Ho parlato ieri con i miei genitori in Brognaturo e mi hanno detto che sembrava una giornata di maggio.
Allora, il carnevale ai miei tempi veniva celebrato vestendosi con le maschere e si andava casa per casa e cercavano di indovinare chei eri. Ancora mi ricordo quando ero un ragazzino, che facevano (i piu` grandi) un pupazzo di paglia e lo trascinavano su un tavolo per le vie del paese. Poi c`era Raffaele di musulinu (Zichieli, mio carissimo amico che vive a Lussemburgo), che oltre as essere un bravo pittore era anche un poeta ed aveva scritto una poesia (un po` comica) in merito a carnevale e la leggeva ad ogni angolo del paese per far ridere la gente che seguiva il fantoccio. Poi finita la “girata” si portava sulla riva del fiume e si bruciava.
Per quanto riguarda il signor Cherubini, noi essendo lontani dal paese non abbiamo notizie in tempo reale. Io lo ringrazio della gentilissima offerta, ma devo curare anche il mio sito (brognaturoonline.com) e non ho il tempo materiale per scrivere. Anzi lo invito a visitare il mio sito.
Per Toto` Miletta, vorrei domandargli se ha per caso una foto di qualche squadra calcistica di Brognaturo cosi cerchero` di costruire anche un po`di “quella” storia.
Ciao, a presto
23 Gennaio 2008 alle 15:45
Ciao Letizia, sembra che siamo rimasi solo io e te. Speriamo di no.
Girovagand sul sito di ‘ancinale’, ho notato che il signore che cura il sito ha messo ‘l`altra parte della medaglia’ o qualcosa de genere. Questa sezione sembra che sia creata solo per Brognaturo. In fatti ho girovagae per vedere se ce n`erano altre, ma invano. Mi sembra che il signore ha preso di punta solo il nostro paesino, il che mi dispiace anche perche` i Serresi hanno combinato sempre cose anche peggiori . Per adesso ti saluto.
Ciao
24 Gennaio 2008 alle 00:38
Un saluto a tutti. Ragazzi, ci sono anch’io. Ho scritto due righe sul nuovo post del Dott. Cherubini, proprio per non ” intasare ” questo mese. Prima, c’eravamo trovati quà ed avevamo continuato, perchè era l’unico punto d’incontro. Con il ritorno del Dott. Cherubini e sotto la sua direzione, possiamo sicuramente renderlo piu’ interessante. Cosmo, a giorni ti manderò delle foto della squadra di calcio. Per quanto riguarda invece quanto dici per le foto dell’altro sito, senza voler fare assolutamente nessuna polemica, ti assicuro, per esperienza diretta, che non è proprio un bel biglietto da visita per chi entra nel paese vedere quello stato di cose; senza contare le difficoltà che trovano nel caso dovessero averne bisogno di utilizzarlo. Pensa un pò quello che succede in quei giorni della festa della Madonna, con tutti i forestieri presenti. Quest’anno, mi è capitato di assistere, che delle persone chiedevano, per favore , di andare in qualche casa. Sicuramente, non facciamo una bella figura e di quello che fanno gli altri paesi, dobbiamo prendere come esempio, solo il lato positivo.
3 Febbraio 2008 alle 01:43
Thanks for sharing
8 Febbraio 2008 alle 10:18
Ciao Letizia!
8 Febbraio 2008 alle 22:21
Ora che ho un pó di tempo saluto tutti. É stata una bella sorpresa imbattermi in questo sito e incontrarvi tanti paesani fra cui Letizia e Luisa con cui sono cresciuta e che non sentivo da tempo.
P. S. Anche se con ritardo : Buon Compleanno Letizia!
9 Febbraio 2008 alle 01:55
Rosanna!!!!!!!!! Mamma mia da quanto tempo! Grazie di cuore per gli auguri e per esserti ricordata dopo tanti anni! E tu? Come stai? Ti sei laureata? Che ne pensi del forum? Hai avuto l’occasione di leggere tutti i post? Bhe’!!! Chi meglio di te ci puo’ aggiornare dei fatti e delle tradizioni del paese!!! Sei sempre stata una eccellente cantastorie!!! Raccontaci qualcosa!!
Un bacio grossissimo!
Lele
9 Febbraio 2008 alle 04:17
Vorrei dare il benvenuto a Rosanna e augurare Buon compleanno a Lele. E` da un po` di tempo che non ci incontriamo con il resto della crew. Comunque ci sono novita`? Vorrei invitare Rosanna a visitare il sito di brognaturoonline.com e se avesse del materiale che possa aiutare il sito mi farebbe piacere come di sicuro, credo a tutti i paesani sparsi per il mondo. A proposito mi vorrei presentare a Rosanna: sono Cosmo Carello ‘lu figghiu di Chiara di maravigghia’.
Ciao, un salutone a tutti
9 Febbraio 2008 alle 04:18
Letizia hai letto ‘Il mio Carnevale’ di Toto` Miletta su brognaturoonline?
Ciao
9 Febbraio 2008 alle 10:09
Credo sia il caso di presentarmi bene. Sono la nipote di Josí di li Pirri e da parte di nonna sono una Salerno. Per gli auguri, figurati… il tuo compleanno é una data che non posso dimenticare. Non ho avuto occasione di leggere tutto il post vado sempre un pó di corsa. Cerchero di mettermi in pari poco a poco. Per quanto riguarda la prima domanda sí mi sono laureata per la seconda nn posso accontentarti se non marginalmente. Da quando mi sono laureata sono stata per diversi periodi fuori ora sto in Spagna cmq mi tengo aggiornata. Vorrei chiedere a tutti se per caso ricordano qualche “cuntu” ne ho raccolti alcuni .. “Lu dragu cu 7 testi, Li gatti, Cumpari Runcigghiú…” Sai Le? anche tua nonna é stata di aiuto. Cercheró di ritornare piú tardi ora devo andare. Un saluto a tuti.
11 Febbraio 2008 alle 04:51
Ciao a tutti,
Nel dare il benvenuto di nuovo a Rosanna vorrei chiedere se e` disposta a scrivere uno di questi racconti, magari con un po di introduzione. Anzi fatemi dire quello che sto cercando di fare. Sto cercando di far crescere positivamente il sito di brognaturoonline.com. Un sito che dovrebbe, se non altro con il guestbook, creare un ponte di incontro dei brognaturesi e discendenti in tutto il mondo. Chiedo troppo? Spero proprio di no. A Rosanna vorrei dire che anche se lei non mi conosce io sono andato a scuola assieme a suo papa` e a suo tempo sono andato alle scuole elementari assieme a sua zia.
Ciao
11 Febbraio 2008 alle 05:51
Ciao a tutti! A Toto’ rivolgo un grazie per aver condiviso i suoi ricordi preziosi del carnevale con tutti! Interessante ed emozionante ricordare alcuni momenti vissuti nel passato. Leggendo l’articolo ho imparato anche tante cose del rito a cui ,magari, quando ero piu’ piccola, non prestavo tanta attenzione! A Cosmo, grazie per gli auguri. Ho visto le nuove foto del pellegrinagio a Santu Cuozimo! Ho riconosciuto anche un mio carissimo amico, Vincenzo Calla’, che penso sia anche imparentato con Toto’.
Rosanna…e’ stupendo che ti trovi in Spagna!! Dove esattamente? Per quanto riguarda li cuntareri, io non ne so neanche uno! Mi ricordo quando eravamo piccole, tu solevi raccontarci le storielle che tuo nonno raccontava a te. E penso una delle storielle fosse quella de “Lu Dragu cu 7 testi”. Mia nonna???!!??? Che racconto ti ha raccontato?
Spero di leggere presto una di queste storielle sul blog!
A presto
Lele
11 Febbraio 2008 alle 09:59
Buongiorno a tutti
Al sign. Cosmo ancora grazie per il benvenuto. Ho visitato il sito di brognaturoonline e trovo che la sua sia un idea bellissima, per la gente ancora nel paese e per tutti i brognaturesi, ormai la maggioranza, emigrati.
Nn avevo detto che da parte di papá sono “dilli americani” peró pare non sia servito in definitiva é vero che ” Spatula,Brignaturi e Zimbariu catta nu pagghiarieriu e li mpittau”.
Per quanto riguarda li cuntarieri hai indovinato Le, dei tre quello di mio nonno era “Lu dragu cu 7 testi”. Se nn ricordo male tua nonna mi ha raccontato propio “li gatti”.
Io mi trovo per studio nel Pricipato di Asturia é una regione ricca di verde nel nord della Spagna.
Ho letto che ricordi dei manifesti che la maestra ci faceva attaccare nel paese… si adoperava molto per inculcarci un animo rispettoso del ambiente, ricordi anche la festa del albero e quella della primavera?!! ho ricevuto una sua lettera subito dopo essermi laureata ( immagina il mio stupore) c erano due foto nostre facendo il presepe in classe.
Non ho visto le foto del pelligrinaggio ai Santi Cuozimu i Damiani dove sono? Io ho fatto il pelligrinaggio 2 anni fa, é stata una bellissima esperienza nonostante bastante faticosa.
A presto
Rosi
12 Febbraio 2008 alle 01:18
Un caro saluto a tutti. Letizia, come ho detto prima, è indispensabile che tutte le tradizioni gli usi ed i costumi, siano raccontate da tutti e raccolte in un archivio, altrimenti penso siano destinate a scomparire . Sarebbe anche cosa importante riuscire a fare un Museo Contadino, per la raccolta di strumenti ed utensili di lavoro inerenti la vita nei campi, la pastorizia, l’artigianato, la raccolta di fotografie antiche in modo che diventino patrimonio di tutto il paese. Vincenzo Callà è un mio caro, affezionato e simpatico nipote. Non conosco Rosanna , però, se ne ha preso dal nonno Jiosi ( e dalle prime battute mi sembra proprio di sì ) , sono sicuro che non ci annoieremo .Rosanna, intanto ne approfitto per darti il benvenuto e, se vuoi vedere le foto, le trovi sul sito di Cosmo. Ciao
12 Febbraio 2008 alle 03:08
Ciaooooo!!!! Ro, che bella l’Asturia!!! L’ho visitata in un momento particolare della mia vita…e’ stata una ottima cura!!! In che citta’ di trovi? Oviedo? Sant’Andre’? Io ho visitato Bilbao, San Sebastian, Sant’Andre’ ed Oviedo! Mi sembrava di essere in Irlanda, in particolare nel tragitto verso Oviedo, attraverso El pico d’Europa!! Divertiti! Che bello che ti ricordi anche momenti cosi’ belli della nostra infanzia!!! E che momenti!!
Caro Toto’, lo sai che e’ una bellissima idea la tua? E penso anche che si possa aprire una esposizione al comune!Se solo qualcuno della giunta si potesse assumere l’incarico di portarlo al termine…senza imprevisti o sviste!!!! Che ne pensi? Sai per caso se l’associazione culturale Brondismenon sia ancora in piedi? Conosco un paio di persone che sarebbero perfetti per l’impresa! Uno di questi e’ proprio tuo nipote Vincenzo. Ro…che ne pensi? Tu saresti perfetta??? Sto correndo troppo? E Cosmo?? Che dici?
Ho una domanda per i piu’ “grandi”! Ho un ricordo sfumato di una ricorrenza che si soleva festeggiare nel paese. In questo particolare giorno si andava in processione fino “alla Cona”! Sapete per caso di quale ricorrenza si trattasse?
Lele
12 Febbraio 2008 alle 05:36
Ciao,
La ricorrenza di cui Letizia chiede, mi dispiace ma sara` incominciata dopo che io sono partito ( oramai sin dal 1975 ho fatto un vai vieni), spero che Toto` si ricordi. Eppure, anche dopo tutto questo tempo non sono mai riuscito a dimenticare la nostra terra. Pensate come e` forte il richiamo. Per la seconda idea, quella di Toto, certamente e` un`idea degna di considerazione, insomma si parla di un piccolo museo. Certamente, e` una cosa degna di rispetto. Un`altra idea, che mi sta frullando per la testa sin da quando ho rivisto le fotografie del castello della baronessa e`perche` non cercare di valorizzare quello che e` rimasto di quella storica costruzione? Anche perche` adesso e` vicino al lago della Lacina. Certamente e` un po` di lavoro pero` si potrebbe. Forse anche in combinazione con gli amanti dei cavalli che qualcuno potrebbe noleggiare proprio da li e fare un giro magari intorno al lago. E pensare che moltissimi paesi sia della calabria e non usano questo tipo di ‘monumenti’ come richiamo per i turisti. Certamente e` un peccato se quella costruzione sparisse del tutto. Solo un`idea.
Ciao
p.s. Rosanna non michiamare signore che mi fai sentire vecchio (naturalmente sto scherzando).
Ciao ragazzi
12 Febbraio 2008 alle 06:11
Ciao a tutti, ma vorrei sprattutto salutare Rosanna.
Da quanto tempo.. tua sorella come sta? e tuo fratello?
Vorrei ringraziare tutti per le storie che state raccontando, e` bello leggere storie avvenute prima dei miei tempi…. e` un’ispirazione.
12 Febbraio 2008 alle 09:42
A Totó : grazie per il benvenuto. Neanche io ti conosco.. sei per caso zio di Mario?
Credo due o tre anni fa si era costituita una FRATAS fra i giovani di brognaturo, un organizzazione per promuovere varie attivitá nel paese. La sede era “lu cunvientu” ( é stato ristruttutrato almeno internamente, mantenendo le pareti nella loro forma originale) davvero bello. Per Natale c’era stato un concierto di un gruppo musicale di serra. In occasione del Rosario tutte le donne di brognaturo hanno organizzato un buffet facendo cada una un dolce. In occasione della festa della Madonna c’e’ stata una sfilata delle giovani di brognaturo con indosso gli abiti da sposa delle loro mamme e un esposizione di fotografie e attrezzi che raccontassero la storia del paese ( é stata un iniziativa bellissima). L’ ultima volta che si é fatto qualcosa nel vecchio convento, che io sappia, é stato giugno dello scorso anno, hanno suonato i bambini delle medie. Non só nulla della organizzazione da un bel pó spero nn si sia sciolta.
A Letizia: Sí, Asturia é molto bella. Io mi trovo a Gijón diciamo la citta economica della regione giusto a 20 minuti da Oviedo. La processione di cui parli é quella della vergine. Il giovedi o venerdi prima della festa si sale fino alla cona e si scende quando é buio con una fiaccolata fino alla piazza.
A Cosmo: É normale che nn ti ricordi di questa processione perché é qualcosa che é nata recentemente. Del castello della Baronessa nn so niente. L’ hotel é chiuso da piú di un anno ormai, la piscina nn é mai entrata in funzione e neanche l ospizio da cui fra l altro si sono portati via porte e finestre.
A louisa: CIAOOO!! é un piacere risentirti. Dove ti trovi di preciso? Studi? mia sorella sta bene e anche raffaele. Saluti a Beth.
a presto
13 Febbraio 2008 alle 17:04
Usi e tradizioni - La festa di S. Giuseppe
Il 19 marzo si festeggia S.Giuseppe e, fino a poco tempo fa, era festa nazionale. Da qualche anno, invece, la festa è stata annullata, ed il giorno di S. Giuseppe è diventato un giorno feriale qualunque.Ciò ha contribuito a sminuire i festeggiamenti che in tutta Italia si tenevano in questa giornata. Nella tradizione popolare, S.Giuseppe, sposo della Vergine Maria, è il santo protettore dei poveri. In questo giorno, si ricorda la sacra coppia di giovani sposi, in un paese straniero ed in attesa del loro bambino, che si videro rifiutata la richiesta di un riparo per il parto.Questo atto, ha violato due sacri sentimenti quali l’ospitalità e l’amore familiare. Proprio per ricordare il suddetto atto, a Brognaturo “ai miei tempi”, il 19 marzo si usava preparare un banchetto speciale, per voto, per aver ricevuto una grazia dal santo o per devozione del santo stesso. A tavola, le persone che dovevano essere invitate, erano un minimo di tre e rappresentavano la Madonna, Gesu’ Bambino e S. Giuseppe che componevano la Sacra Famiglia. S.Giuseppe era sempre rappresentato da una persona anziana e sedeva a capotavola.Una volta individuato colui che doveva svolgere il ruolo di S.Giuseppe,lo stesso veniva avvertito alcuni giorni prima, per evitare poi di trovarsi in difficoltà.Il piatto principale era la pasta “accannarozzejia” con i ceci, oltre alle altre pietanze tipiche appartenenti alla cucina di origine contadina.
15 Febbraio 2008 alle 20:25
Un caro saluto a tutti. A Rosanna volevo dire che non sono lo zio di Mario, anche se abbiamo lo stesso cognome, perchè suo papà è originario di Spadola. Sicuramente discendiamo dalla stessa famiglia, in quanto il cognome è molto ristretto. Per Letizia, come ha detto Rosanna , la processione si svolge un giorno della novena della festa della Madonna. Quest’anno ho avuto la possibilità di partecipare in quanto mi sono fermato per la festa. E’ stata una cosa molta bella e suggestiva perchè, dal Monumento fino al Palco sistemato vicino alla scuola, è stato segnato un percorso con dei lumini accesi, dove poi è passata la statua della Madonna. Dopo i fuochi d’artificio , con l’altare preparato sul palco, Don Ciccio ha celebrato la S. Messa. La serata era calma e non fredda, la partecipazione dei fedeli è stata molto numerosa, anche dai paesi vicini.
17 Febbraio 2008 alle 15:50
Innanzitutto e` arrivato per me il momento di chiedere al Signor Cherubini, visto che gli fa piacere quando usiamo il Blog per dialogare, se non sarebbe il caso di tirare giu` le fotografie che mettono Brognaturo sotto i cattivi riflettori. Sto parlando delle foto di rifiuti che si vedono qua e la’ (e chissa` dove sono state scattate e da chi e messe sul blog). Adesso se consideriamo l’articolo su simbario.com che parla di Serra S. Bruno e Vallelonga, ci rendiamo conto che sembra sia una normale pratica di tutti i cittadini Italiani non rispettare l’ambiente. Allora chiedo al signor Cherubini: perche’ Brognaturo debba essere mostrato al mondo intero come una terra dove ’solo’ i suoi cittadini abusano l’ambiente?
In Italia, vorrei dire senza accusare nessuno o tutti (me incluso), quando eleggiamo i ‘politici’, loro sono quelli che dovrebbero fare le regole e farle osservare a tutti senza distinzione di classe sociale. Invece di spendere le loro energie governando e fare si che ci sia un sistema che funzioni per tutti e tutto, loro invece spendono il tempo difendendo quel poco che fanno (se lo fanno) e per il resto si combattono tra di loro cercando di ridilicodizzarsi a vicenda. Questo succede sia dal basso che dall`alto della scala politica (vedi i programmi su RAI INTERNATIONAL). Allora domando io al Signor Cherubini di nuovo: perche` chiamare questo blog ‘Paradiso del sorriso’ e poi far vedero questo? Sara` politica Italiana? Spero proprio di no. Io vivendo oltremare a volte devo evitare certe discussioni con altri cittadini provenienti da altre paesi del mondo perche` non posso difendere un argomento che e` gia` perso in partenza. Nonostante tutto mi sento molto orgoglioso di essere Brognaturese, Italiano, ed Europeo e mantengo la vaga speranza che un giorno non lontano tutto cambi.
Adesso per Rosanna.
Ci credo che tu non sappia niente del castello della Baronessa. E`, o era, una bellissima costruzione in pietra di quei tempi che una baronessa Borbonica usava come residenza estiva(vedi la foto su simbario.com e le foto di ruderi odierni su brognaturoonline.com). Si trova in mezzo al bosco nei pressi di Scaglione (tra Scaglione e la Lacina). Io stesso ho imparato e visitato quel castello che nessuno a Brognaturo sembra parlare, dall`arciprete dei miei tempi, Don Francesco Infelise che dopo purtroppo e`andato via di la`(chissa se ancora vive). Lui era un prete veramente carismatico con noi bambini. Torniamo al Castello. Svanira` senza che nessuno si interessi? non ho risposta. Certamente si potrebbe valorizzare come e` stato fatto con il Convento che mi ha fatto veramente piacere che sia stato recuperato ed hanno fatto un lavoro bellissimo ( ci sono stato dentro durante la festa della Madonna della Consolazione e c`era una bellissima mostra organizzata dai giovani brognaturesi). La penultima volta che ero stato dentro il convento, noi adolescenti lo usavamo per allenarci al giocare a pallone. Comunque sarebbero queste le cose che noi all`estero vorremmo trovare nel ritornare al nostro piccolo paese. Speriamo bene.
Ciao a tutti
17 Febbraio 2008 alle 16:57
Carissimi paesani e non,comunque lettori degli articoli vari e dei commenti!mi presento…mi chiamo Loredana e sono figlia di Benito Salerno detto Ciconte.conosco tutti coloro che scrivono su questo sito, alcuni di persona tramite mio padre e altri componenti della mia famiglia. Conosco Letizia Thoma e Louisa perchè sono poco più grandi di me e vivevano a Brognaturo qnando ero un pò più piccola,visto che adesso ho 20 anni! Rosanna è mia vicina di casa, o meglio, stacimu n’tra la stessa ruga!! per quanto riguarda la questione dei rifiuti in montagna…è vero ci sono cumuli e cumuli di spazzatura che nessuno provvede ad eliminare. da poco è stata avviata la raccolta differenziata e devo dire che ha avuto un pò di successo all’interno del paese ed è rispettata da tutti anche se c’è sempre e comunque, chi fa lo strappo alla regola! purtroppo i ragazzi che vivono tutti i giorni in questo paese non lo apprezzano fino in fondo, infatti più volte si è assistito ad atti vandalici. Altro aspetto che ci tengo a sottolineare è che quando noi eravamo bambini giocavamo “all’ammucciatedja” per tutto il paese, o “alla campana”,”alla sparatedja” o addirittura “alla lastica” visto che ancora la tecnologia non era avanzata come adesso! per rispondere ad una delle domande di Letizia…si,i cestini della spazzatura in giro per il paese ci sono…ma o sono troppo pieni e non vengono svuotati,oppure non li si usa proprio!! per quanto riguarda la FRA.TAS (non voglio correggere nessuno e tantomeno voglio sembrare polemica)…FRA.TAS è un’associazione privata dei fratelli Tassone, proprietari di Hotel e Agriturismo in località “Forgi Vecchi” o per essere più precisi, cchiù supa di la Cona di lu cori di Gesù, mentre, io penso, che Rosanna stia parlando della PRO LOCO DAMIANO VALENTE la quale ha sede nel convento (dei domenicani) e la quale è stata organizzatrice di alcuni eventi. Il Castello della Baronessa, caro Cosmo, chi lo conosce è solo grazie al Dott. Tassone che lo nomina in una delle sue canzoni totalmente dedicata al castello e alla Baronessa. Personalmente ci sono stata di recente e adesso ci sono solo alcune pietre cadute perchè il pezzo di muro che era rimasto in piedi non ha più retto! i miei più cari saluti a tutti!
17 Febbraio 2008 alle 19:51
Salve a tutti e benvenuta Loredana grazie per la correzione io me ne sono resa conto solo dopo aver inviato il commento e nn ho avuto tempo per rettificare. Credo che la mostra fotografica della quale parlavo sia la stessa che hai visto tu Cosmo. Ho apprezzato molto la storia di Totó sul carnevale e su San Giuseppe.
Un saluto a tutti
18 Febbraio 2008 alle 00:15
Salve a tutti.
A Rosanna: ora vivo a Denver, dove studio all’universita` del Colorado e insegno Italiano. Denver e` una citta` bellissima, e la cosa piu` bella e` solo 30 minuti dalle montagne rocciose, che mi ricordano tantissimo le nostre zone. Tu come ti trovi in Spagna?
A Loredana: benvenuta. Mi rattrista sapere che i bambini non giocano piu` alla campana, elastico ecc. Ma si gioca ancora a la mazzola?
Un saluto a tutti
18 Febbraio 2008 alle 08:37
Ciao a tutti!!! Volevo porgere un calorosissimo benvenuto a Loredana…20 anii?????!!!??? Ti ricordo ancora quando eri un po’ piu’ piccolina e venivi a cantare in chiesa con la scuola cantorum!!! Come passa il tempo! Ma c’e’ ancora una scuola cantorum? Mi fa piacere che si stiano prendendo delle iniziative di carattere ambientalistico..speriamo che un giorno tutti lo possano apprezzare e contribuire a migliorare il nostro territorio.
E, allora, Loredana…tu che vivi nel paese, che differenze noti tra i giovani della tua eta’ ed i piu’ piccoli? Che visione hanno delle tradizioni, della cultura, delle usanze ( ormai quasi svanite) del nostro paesino? Cosa significa ( se ha un significato per loro) esseri “brignaturisi”? Forse e’ questo uno dei problemi che oggi si puo’ riscontrare nei giovani non solo di Brognaturo, ma di molti paesi occidentali: la mancanza di una identita’ sociale e di un senso di appartenenza ad una cultura, ad un paese, di cui sentirsi orgogliosi ed esserne fieri di farne parte… . Non avendo questo orgoglio “patriottico”, vengono meno quel rispetto e quell’ attenzione necessarie al mantenimento ‘fisico” del paese ed alla sopravivenza “spirituale” della sua cultura. Si ritorna alla famosa filosofia del ‘m’indi futto’ con la quale abbiamo cominciato questo forum. Fortunatamente non tutti la pensano cosi’. Grazie a tutti per credere ancora in Brognaturo e nei brognaturesi.
Ciao Lele
18 Febbraio 2008 alle 08:39
Scusate per lo spelling…volevo dire 20 ANNI! Un piccolo innocente lapsus linguae :-)!
18 Febbraio 2008 alle 11:07
buongiorno a tutti!sono d’accordo con lori quando dice che il dott. Cherubini conosce molto bene Brognaturo e che vive ogni giorno nel nostro piccolo paesino!mi puoi indicare dott. cherubini in quale zona del parco è stata fatta la terza foto riportata nell’articolo il porco parco delle serre?
18 Febbraio 2008 alle 12:45
Un saluto a tutti. Anna, ho scritto la risposta nel Mese di Gennaio 2008. Ciao
18 Febbraio 2008 alle 19:39
Un po` deluso e un po` con piu` slancio sono su gennaio 2008.
19 Febbraio 2008 alle 16:33
rileggevo alcuni commenti passati e mi è venuto un flash…ricordo quando vostro zio Bruno aveva la pizzeria a Brognaturo dove ora c’è il “pub” e ricordo anche la famosa “Zia Vicchia”! e voi? vi ricordate del bar che aveva mio padre?
19 Febbraio 2008 alle 23:40
Un saluto a tutti, ed in particolare ad Anna e a Nzolla! Ma ti sei trasferito a Barcellona???? Se e’ cosi’ riservami un angolo che ti vengo a visitare :-)!
Per Loredana: e’ impressionante che tu ti ricorda della Zia Vecchia a Brognaturo. E’ passato tanto tempo! E’ vero, mio zio ha avuto la pizzeria per un po’, prima di trasformarla in sala gochi, ti ricordi? E come no, mi ricordo benissimo quando tuo padre aveva il bar, di fronte al vecchio tabacchino…! E’ bello ricordare il passato, eh???!!!!
Un saluto a tutti…
Rosanna…duvi sii??!!!
20 Febbraio 2008 alle 05:05
Mi associo alla risposta data da mia sorella.
Per quanto ne so io quello di Benito e` stato il mio primo bar…
Quanti bar ci sono stati prima di quello?
24 Febbraio 2008 alle 21:40
Ciao a tutti…
a Louise:prima del bar di mio padre, (mi sono informata) ci sono stati altri 2 bar, quello di la Poppa, o meglio la nonna di Mario Miletta, che aveva il bar in piazza. e l’altro ce lo aveva Gianni di Rullu al centro del paese dove adesso c’è la “putiha” o meglio il negozio di alimentari!
25 Febbraio 2008 alle 06:15
Ciao a tutti….Loredana, ma la canzone che stavi cantando era quella del castella nmezzu la lacina? E si, se hai tempo mi farebe piacere leggere tutta la storiella. Grazie….. non ti preoccupare della questione “Cherubini”. E’ da un bel po’ che si dicuteva del personaggio misterioso. Non e’ poi cosi’ importante! Avevo sentito parlare del bar della Poppa…. Sai se quello di Gianni di Rullu era dove c’e’ adesso la putiha di Rahela? Perche’ mi sa che mi ricordo vagamente di quel bar! Comunque…suppongo che tu sia iscritta all’universita’! Che stai studiando? e Dove? sono un po’ curiosa di sapere le vicende del paese! Bhe’, in bocca al lupo con gli esami! Penso che questo sia un mese dove sia ha la terza sessione, vero? Be’, bona sirata alla sonaturi e alli cantanti!
Ciao
Lele
25 Febbraio 2008 alle 06:17
Scusate per la cacografia…ho appena finito di lavorare e sono stanchissima. Ciao
26 Febbraio 2008 alle 14:56
ciao a tutti. Caro william, so chi sei in realtà e di conseguenza non sei piu anonimo quindi sappiamo tutti che non sei mai stato un giornalista ne un dottore ma hai solo un misero diploma come oggigiorno è alla portata di tutti…….
26 Febbraio 2008 alle 19:46
Ciao a tutti. Bentornato Toto’. Ahi la tecnologia….che guio, vero? SOno contenta che il problema si sia risolto. Luigi benvenuto…! Sono entusiasta di sentire idee da sempre piu’ nuove persone. La unica cosa che vi pregherei, pero’, e’ di non trascinare le discussioni o le polemiche che stanno sorgendo in sentieri offensivi. Questo blog e’ stato creato per condividere i ricordi, le emozioni, le tradizioni di tutti noi. Affrontiamo queste discrepanze in modo costruttivo, senza accusare o offendere nessuno…dimostriamo ca li brignaturisi simu diversi. Pensateci!
Con affetto
Lele
26 Febbraio 2008 alle 20:07
Buona sera a tutti! A Cosenza oggi si sta proprio bene…il termometro fuori segnava 25° oggi alle 4!
A Letizia:si,sono iscritta all’università a Cosenza e sono al secondo anno di scienze turistiche,vivo in casa con Annamaria la sorella di Petrolino,Angela la cugina di francesco romano e Luciana la figlia di Pino Rocky! loro studiano (in ordine di come le ho precedentemente elencate) ingegneria ambientale,ingegneria civile e scienze della formazione primaria. Il bar di Gianni era dove c’è adesso la putiha,ti ricordi bene allora! cos’altro vorresti sapere? chiedi e se sono in grado ti risponderò. per quanto riguarda le canzoni…mi ci vuole un pò di tempo per trovare le più cantate e srivere le parole che, prometto, ti fornirò. la canzone che ho accennato è proprio quella di la barunissa! un grandissimo saluto a tutti e di nuovo buona serata!!
26 Febbraio 2008 alle 21:40
Un caro saluto a tutti. Essere in mezzo a voi ragazze, per me è un piacere e torno indietro di tanti anni. Loredana, salutami tanto Luciana e fatti raccontare le serate di festa, in estate, passate sempre a S. Caterina al mare, con la baracca di canne che costruivamo noi “papà”, i giochini lasciati sempre sulla spiaggia, ecc.. - Per Letizia, se vai sul sito ” simbario.com” trovi tutto sulla Barunissa, compresa la canzone. Per quanto riguarda i bar , solo per la “storia” , ricordo che il bar della Piazza, prima di ” Peppina di la Poppa” ( aveva un cuore grande quanto una casa), l’ha gestito per tanti anni Damiano Valente con la moglie Teresa. Mi ricordo che un gelato piccolo costava 5 lire mentre quello piu’ grande costava 10 lire. Era uno dei pochi ad avere la televisione e guardavamo sempre ” Rin tin tin e Lassie “. A presto.
26 Febbraio 2008 alle 22:22
Eh salutamu a tutti!
Per Loredana: Grazir per i chiarimenti sul bar e le canzoni! ….Scienze Turistiche??? Io mi sono laureata in Scienze TUristiche li a Cosenza nel 2005. Spero che il programma sia stato perfezionato…devo dire che ai miei tempi l’interfacolata’ non sapeva bene cosa stesse facendo…un po’ perche’ era un nuovo corso…un po’ per “la confusione” che gli organizzatori avevano creato! COmunque sono fiduciosa che le cose cambiano sempre per il meglio. Volevo salutare tutte voi dell’appartamento…scialativila…sono dei begl’ anni quelli che state passando!
Per Toto’: Bhe’, che devo dirti? Sei beato tra le donne!!!;-)! Leggendo tra i blog, mi rendo conto quante cose ignoravo del mio proprio paese, delle sue affascinanti tradizioni e dei personaggi interessanti che hanno popolato Brognaturo! Una cosa che non ho mai imparato, sono “li ingiurja” delle persone, ovvero i sopranomi date alle persone del paese. Era diertente domandare di una persona con il suo vero nome, e nessuno la conosceva…ma poi si aggiungeva la ngiurjia e la risposta immediata che si aveva era:”ahhhh! A irju/irja stai cercandu? Si,si…e ca non mi lu potivi diciri prima??!!!”
Ciao
27 Febbraio 2008 alle 11:07
Buongiorno a tutti!
a Letizia:sapevo che ti eri laureata qui…i problemi comunque continuano lo stesso e sempre perchè la gente che vi lavora all’interno è sgorbutica o incompetente! L’esempio più recente risale a una settimana fa quando sono a andata a chiedere un certificato e non ti dico cos’ho dovuto fare per ottenerlo! e vabbè!
a Totò:Luciana mi ha raccontato molto spesso delle vostre capanne sulla spiaggia e ti dico che ricorda molte cose,e ne parla sempre con molto piacere!
l’università e le lezioni mi attendono…buona giornata a tutti!
27 Febbraio 2008 alle 13:43
Per Luigi: non ho mai detto di essere laureato e poi anche Alberto Moravia non possedeva nessun titolo di studio ed è stato il più grande scrittore italiano del ‘900…
27 Febbraio 2008 alle 15:14
per William Cherubini: mi sembra un pò troppo paragonarti ad Alberto Moravia…con il tuo diploma non mi risulta che tu possa essere un giornalista… comunque inizia ad essere meno contraddittorio in quello che dici…come mai non vuoi rivelare la tua vera identità?
27 Febbraio 2008 alle 17:55
Io non mi sono paragonato a nessuno e poi questo è un blog dove si commentano gli argomenti dei post e non un sito “botta e risposta”. Grazie
27 Febbraio 2008 alle 21:24
Salve a tutti. E` da un po’ che non mi collego sul sito e devo dire che ho perso molte cose. Benvenuto a Luigi…….. Luigi chi?
Per quanto riguarda l’identita` di William Cherubini: non importa chi esso sia, o cosa faccia nella vita, o dove sia andato a scuola…. cio` che importa e` che abbia avuto una bella idea e che abbia fatto un ottimo lavoro nel creare “Brognaturo: Paradiso del sorriso”. Invece di accusare, criticare e sparlare… dovremmo ringraziare ‘William’ per aver fatto ritrovare vecchi amici, per aver fatto sentire noi emigrati piu` vicino al nostro amato paese, per aver riportato tanti ricordi bellissimi.
WILLIAM:GRAZIE DI CUORE PER AVER CREATO BROGNATURO:PARADISO DEL SORRISO
Per Loredana: com’e` cambiato il paese rispetto al 2003? Ho visto una foto recente del campo di Tennis e mi sono leteralmente messa a piangere.
Rosanna: chi fine facisti?
27 Febbraio 2008 alle 22:58
Louisa, come sono venute ” li zzippuli” ??? Scommetto che sono venute buone. A presto
28 Febbraio 2008 alle 07:06
Sono venute ottime….. hanno fatto colpo
grazie per la ricetta
28 Febbraio 2008 alle 17:33
LOUISA: complimenti e lodi per le persone ragionevoli che apprezzano… tutta la mia stima!
29 Febbraio 2008 alle 10:02
Ciao a tutti! Scusate l assenza. A proposito di canzoni… ricordo che alle superiori ho sentito alcuni ragazzi e ragazze cantare diverse canzoni che mi erano piaciute; fra queste : Li briganti e ..Rosa? era una canzone di addio di un giovane emigrante a una ragazza.
Qualcuno le conosce?
Si sta avvicinando il giorno delle palme e vorrei chiedere se qualcuno ricorda qualcosa in particolare su come si festeggiava una volta.
Louisa nn nominare piú “li zzippuli” ora passero tutta la giornata immaginandomele!
29 Febbraio 2008 alle 17:56
Buon pomeriggio a tutti…nell’attesa che arrivi l’ora di prendere l’autobus per rientrare “allu paisi” mi sono collegata per aggiornarmi!
A Louisa…hai proposto le nostre zeppole in USA? avranno fatto scalpore! per quanto riguarda i cambiamenti del paese…sono pochi…ma tu ti riferisci all’aspetto fisico o “morale” del paese?
A Rosanna…le canzoni che dici tu sono molto conosciute tra noi giovani e spesso ci piace cantarle,conosco tutte le parole…le scrivevò prossimamente qui…il titolo originale della canzone è “MOCARTA” ma tutti la chiamano Rosa proprio per il nome della ragazza citata!
Buona sera a tutti e buon (inizio) fine settimana…scusate se sembra una contraddizione!!
1 Marzo 2008 alle 07:36
Ciao a tutti…e ciao Ro! Si’, hai proprio ragione sul fascino delle canzoni da te citate. Come ha accennato Loredana, Kunsertu ha scritto la canzone di “Rosa”, ovvero Mokarta…bellissima davvero. Quella sul Brigante, “Brigante Se More”, mi riporta indietro di parecchi anni, alle mangiate fatte a suon di chitarre e cantate. Ogni volta che la ascolto, mi viene la pelle d’oca. Comunque mi permetto di riportare i link delle due canzoni, copiate direttamente da YouTube ( versioni che piacciono in particolare a me e a Lu).
Mokarta:http://www.youtube.com/watch?v=3B6Ih7Qn3Gs
Brigante Se More:http://www.youtube.com/watch?v=ixCjx_lE4Hc
Bella fighjola ca ti chiami Rosa……chi bellu nomu mammata t’ha misu…
Buon ascolto…e PEACE!!!!!!
1 Marzo 2008 alle 07:58
Salve a tutti, ho letto i commenti degli articoli “c’e` posta per te” e dell’articolo scritto da Toto`, devo dire che mi dusturba il fatto che questa storia della vera identita` di William Cherubini sia diventata piu` grande di quello che in realta` e`. I primi commenti fatti su “porco parco delle serre” erano del tipo “il problema e` che la mentalita` non cambia” “cosa si puo` fare per cambiare’ ecc. ,i commenti sono a piano a piano andati a piazzarsi sull’argomento della nostalgia, e di come nel petto di noi emigranti il cuore batta per Brognaturo….. e qui mi dispiace devo fare una critica. Come e` possibile cambiare la mentalita`, e come si puo` dire di essere brignaturisi se non ci rispettiamo, e non ci trattiamo bene a vicenda?( mi riferisco ai commenti fatti su “c’e` posta per te”). LA mentalita` non deve cambiare solo tra i brognaturesi che attualmente vivono in paese, ma deve sopprattutto cambiare tra noi brognaturesi che siamo emigrati e siamo a contatto con altre culture e altri modi di pensare.
PEr Rosanna: le parole di Mokarta si possono trovare sul web, l’hanno cantata i “CUnsertu”… e se non ricordo male se vai su You Tube la puoi ascoltare. C’e` anche un sito dove puoi scaricare Mokarta su quicktime… appena lo ricordo te lo faro` avere.
Per Loredana: parlo dei cambiamenti fisici, anche perche` mi daranno un po’ un’idea dei cambiamenti di mentalita’….. in meglio e in peggio. Ho visitato simbario.it, e ho controllato ovunque ma non sono riuscita a trovare le parole della canzone…. si chiama “La Barunissa?”.
Per chiunque sia a conosceza: avete presente la casa con le colonne al bivio di Monte Cucco? A chi appartiene? O come faccio a trovare le inforazioni? Fa parte di Simbario, Torre o Vallelonga?
1 Marzo 2008 alle 14:15
Buon giorno a tutti…
A Louise…cambiamenti fisici ce ne sono stati poco direi…è stata creata una nuova fontana-zampillo in piazza,è stato fatto un nuovo campo di calcetto jà sutta alla macellaia e basta…ci sono tante idee portate su progetti…ma si aspetta! La casa alle quale ti riferisci era una vecchia casa cantoniera ed è proprietà dell’ANAS e la è comune di Simbario!
Un saluto a tutti…
1 Marzo 2008 alle 21:47
Ciao Loredana grazie per l’informazione ma credo che stiamo parlando di case diverse.. venendo da Simbario la casa si trova sul lato destro della strada ed e` un po’ prima del bivio……….
cmq se fa parte di SImbario sara` facile trovare le informazioni che mi servono…. Grazie.
2 Marzo 2008 alle 07:42
Ciao a tutti…e ciao Ro! Si’, hai proprio ragione sul fascino delle canzoni da te citate. Come ha accennato Loredana, Kunsertu ha scritto la canzone di “Rosa”, ovvero Mokarta…bellissima davvero. Quella sul Brigante, “Brigante Se More”, mi riporta indietro di parecchi anni, alle mangiate fatte a suon di chitarre e cantate. Ogni volta che la ascolto, mi viene la pelle d’oca. Comunque mi permetto di riportare i link delle due canzoni, copiate direttamente da YouTube ( versioni che piacciono in particolare a me e a Lu).
Mokarta:http://www.youtube.com/watch?v=3B6Ih7Qn3Gs
Brigante Se More:http://www.youtube.com/watch?v=ixCjx_lE4Hc
Bella fighjola ca ti chiami Rosa……chi bellu nomu mammata t’ha misu…
Buon ascolto…e PEACE!!!!!
3 Marzo 2008 alle 04:40
I vascelli della memoria
Felice esistenza, creature che spiccarono il volo
in quei cieli ornati di eterei orizzonti;
che solcarono valli ed udirono echi ancestrali
ed ora d’incanto ritornano indietro nel tempo
carpendo i ricordi, annusando gli odori
del piccolo nostro mondo antico.
Che possano i vascelli della memoria
con le stive rigonfie di magia
risalire da oriente il pendio
che crudele ad occidente
ci fece scivolare come gocce di rugiada.
S.Z. 4/02/08
Carissimi compagni di regata,
vi mando questo mio pensiero e spero vi giunga gradito.
Scusatemi per l’assenza!
Ho fatto un lungo viaggio, uno dei tanti che accompagnano la mia esistenza. Spero di fermarmi per un po’e conversare con voi!
Saluto con affetto i miei nipoti: Letizia, Louisa, Thomas;
I miei amici: Cosmo, Totò
Gli interlocutori:
William, Loredana, Salvatore, Luigi, Anna, Rosanna etc.
Chiedo perdono per eventuali dimenticanze.
Stefano Zangari
3 Marzo 2008 alle 09:10
Grazie a tutte per le indicazioni. Ho riascoltato le canzoni… davvero bellissime.
7 Marzo 2008 alle 12:26
Un caro saluto a tutti!Mi sono permesso di mettere la bellissima poesia di Stefano Zangari sul mio blog(http://blog.libero.it/yeshoa)ammirandone lodevolmente il contenuto.Spero che l’autore gradisca questo mio pensiero.Un abbraccio(nzolla)
12 Marzo 2008 alle 16:04
Un saluto a tutti i Brognaturesi sparsi nel mondo… Ciao.. Ciao..
12 Marzo 2008 alle 16:16
…ahhh Luca.. ti specasti..
…sto’ scherzando.. Saluti e ben trovati, mi associo al saluto di Luca..
Ciao!
13 Marzo 2008 alle 00:10
Ma dove siete finiti tutti???
Un abbraccio grande
13 Marzo 2008 alle 05:05
Ciao Luca e Nicola G.!!!!!! Benvenuti sul blog! Spero che la vostra presenza non si limiti solamente ad un saluto. …E che fine hanno fatto TOto’, Cosmo, Rosanna, Loredena, Louisa, e tutti gli altri?
Per il “pensatore”: Non so cosa dire sulla tesi filosofica che hai formulato sulla condizione esistenziale della popolazione brognaturese! Di certo so, pero’, che brignaturisi si nasce e brignaturisi si mora, con tutti i suoi lati positivi ma in particolare con tutte le sue peculiarita’ che lasciano a volte desiderare!!!!!
Ciao a tutti
e fatevi vivi!
13 Marzo 2008 alle 14:29
ciao letizia,ieri ho scoperto questo blog e,leggendolo tutto ho scoperto che persone che pensavo fossero lontane da brognaturo sia fisicamente che mentalmente(thomas,letizia,louisa)siano invece più presenti di tanti brognaturesi residenti. Attualmente in quale città vivi?Un saluto a tutti
13 Marzo 2008 alle 17:15
Ciao Luca!!!! Ebbene si…non siamo li’ fisicamente, ma il cuore batte sempre per il nostro paesino!!!! Io attualmente vivo a Providence, nel Rhode Island. Mia sorella, invece, si e’ trasferita da poco a Denver, nel Colorado, per completare il suo ciclo di studi. E tu, invece? E tutta la tua family? E Franco, Mimmo? Fatevi sentire!
Un bacione grandissimo
Lele
13 Marzo 2008 alle 21:53
ciao lele!!!a dire la verità qualche cambiamento si è verificato.mimmo si è sposato da 5 anni,franco da 2 e,dal 23 gennaio è diventato papà….si propio lui,strano vero?papà e mamma invece mi sopportano ancora….adesso sono al ristorante(a lavorare)a te familiare.ciao…………………………………………..
13 Marzo 2008 alle 22:55
Ciao Letizia, ben trovata.. ben trovati a tutti..
..sono Nicola Garcea, è da qualche giorno che leggo il blog, ho notato con piacere la presenza di Toto’ Miletta e Cosmo Carello, con i quali ci siamo incontrati sul sito curato da Cosmo..
Dunque… Brognaturo, un celebre sconosciuto..
..siamo sicuri di conoscerlo a fondo?
..per certi aspetti e’ molto piu’ bello ed interessante di quello che sembra, basta guardare dalla giusta prospettiva.. esempio:
Quanti di noi sono a conoscenza dell’esistenza di tre “Maschere Apotropaiche a Brognaturo?
Le Mashere Apotropaiche, venivano collocate all’esterno o all’interno delle case e usate come amuleti contro l’invidia.
Questa usanza era molto diffusa soprattutto in Campania, Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia.
La luna, simbolo della donna, il sole divinita’ benefica, il caprio maschera contro gli invidiosi…
Era abitudine antica, ultimata la fabbricazione della casa, porre sull’architrave e sulla chiave di volta dell’arco, una maschera in pietra o in terracotta per tenere lontano dalla nuova fabbrica il malocchio e gli spiriti maligni.
Le raffigurazioni frontali derivano dalle “virtù pertubatrici e fatali” che lo sguardo attribuiva al volto; riflettendo un concetto, tipicamente greco, che vede nella “faccia” la parte più importante del corpo, nella quale si concentra tutto il potere dell’essere.
Una di queste, e’ ubicata in via Covour, molto ben conservata, la seconda e’ in via Dei Domenicani, posta “alla scala” a fianco all’abitazione dei genitori di Cosmo Carello, in cattivo stato di conservazione, la terza che non esiste piu’ dall’anno scorso era posta sulle gradinate che scendono da via Firenze…
Saluti a tutti da Nicola Garcea
14 Marzo 2008 alle 01:31
Nessun commento, soltanto un saluto a Luca (coccinella).
Security
14 Marzo 2008 alle 05:45
Grappolo d’infinito
Un leggiadro sussurro
per l’aere eterno
risuoni fintanto che
orecchie, menti e cuori
lo possano ascoltare,
percepire e rigettare.
Che non sia di oltraggio
al suono del silenzio,
che vibrò nell’oscurità
dei tempi in cui danzammo,
con passi felpati
nelle stanze, sui viali
che solcammo;
per le rive di quei mari
che sognammo.
Che sia sincero
come il sonno del bambino;
netto ed austero
come le sveglia del mattino;
freddo e tagliente
come la spada del guerriero.
Sublime come a volte
lo è il pensiero.
Spero che sia così
senza scalpelli per ornare,
che non segua alcun sentiero
questo grappolo di infinito
che ancor devo assaporare.
14 marzo 2008
Un caro saluto ed un forte abbraccio a tutti i frequentatori di questo spazio ch’io credo sia di libertà.
Vi chiedo amichevolmente perdono per la mia irrefrenabile, credo alquanto insostenibile, voglia di poesia. Per adesso solo di questa acqua sgorga dalla mia fonte, altro non posso, non voglio e non chiedo!
Ciao Nzolla, anima pura! Sei scivolato anche tu, come goccia di rugiada dal pendio che volge ad occidente?
Totò, Cosimo, anime in dissolvenza in quali nebbie palesate la vostra presenza?
Ciao suonatori di Brogne, che usano parole strane come:
1) Spinuazzula
2) crambi
3) fulijini
4) fulè
5) Frittulara
14 Marzo 2008 alle 05:57
Ciao Nicola ed a tutti…interessante la spiegazione delle maschere. Grazie mille. Chissa’ se qualcuno a Brognaturo sappia dell’esistenza di questi amuleti?!!? Ho una domanda per te Nicola: scendendo dalla “calata” dell’ambulatorio, dove Peppineria ha la putijha, dopo aver passato l’arco, sul muro sulla destra ci sono raffigurati 3 faccie…non ricordo se siano angeli o che…rappresentano qualcosa quelli? O sono solamente rilievi scolpiti per abbelire la parete??!!!
Per Luca: che bello! Tanti auguri a papa’ Franco! Sono contentissima di ricevere questa bella notizia! A quanto pare Brognaturo si sta ingrandendo…so che anche Giusy Scopacasa sta per diventare mamma!!!
Un salutone a tutti
Ciao
Lele
14 Marzo 2008 alle 05:58
Ciao Nicola,
io conosco molto bene le Maschere Apotropaiche di cui parli.
Hanno rappresentato un grande tormento per tutta la mia infanzia, in quanto garantivano l’obbedienza di noi Bambini nei confronti di Genitori ed Adulti in genere. Mia madre mi ammoniva: “guarda ca divienti di petra cuomu chiji brutti facci chi na vota erano zitiaji, prima ca mu ‘nci votano la risposta a li mammi luaru”. Ora non ricordo molto bene di chi parlasse, ma mi indicava tutti i gradi di parentela, vera o presunta, di quelle persone che diedero, loro malgrado, la loro effige.
Grazie per questa scheggia di passato che hai lanciato!
Ciao
14 Marzo 2008 alle 06:04
Ciao Zio….o meglio signore delle poesie…:-)! Io non sono tanto brava, pero,’ a scrivere in versi…lascio a te l’arte e mi limito ad assaporare le tue opere!!!!! Che significano tutte le parole che hai elencato????!!!! Un bacionissimo
dalla niputazza
Lele
14 Marzo 2008 alle 06:10
Ciao Niputazza Lele
non conosci il significato dei termini brognaturesi che ho elencato?
Peccato! Rappresenta il breviario del brognaturese DOC.
Interroga la tua carozza e forse troverai il significato.
Ciao bacione
14 Marzo 2008 alle 06:15
Saggie parole zio…mi vergogno un po’ a dirlo, ma l’unica parola che conosco e’ la fulijini, ma l’atri, non l’intisi mai…! E sta carozza sta funzionando ntra natra lingua…ahi ahi ahi!!! Dammi almeno un aiutino….
14 Marzo 2008 alle 12:52
Un caro saluto a tutti. Quando non mi faccio vivo, è sempre perchè gli impegni di famiglia e di lavoro , non mi lasciano tempo a disposizione. Sono contento della presenza di Nicola e Luca, ed anch’io dò loro il benvenuto. Noto anche con piacere che Stefano è tornato e, conoscendomi, dovrebbe sapere che a me piace vivere alla luce del sole, e che il mio animo, è sempre integro e visibile a tutti ( naturalmente senza polemica). Ho preparato ” qualcosa ” per le feste di Pasqua, a breve la mando al Dott. Cherubini per la pubblicazione. Letizia, se non se la prende a male lo zio, te lo dò io un aiutino per “li spinuozzula” : 1)nei tempi passati, venivano usati la sera ” di li focari”; 2) i loro semi , sicuramente li hai mangiati ; 3) in agricoltura veniva usata anche come pianta da sovescio (interramento della pianta intera prima della fioritura). Adesso, prova ad indovinare. Anche questo dei termini dialettali che stanno scomparendo, è una dura realtà, ed io me ne accorgo personalmente quando sono al paese e parlo con i ragazzi, perchè si sta italianizzando tutto. Ciao
14 Marzo 2008 alle 16:26
Un caloroso saluto a tutti!Un benvenuto a Nicola et Luca sul blog ed un bentornato al prof.Toto’ Miletta.Ho mandato una mail al sign.Cherubini e mi ha promesso che presto attivera’un guestbook al fine pratico di trovarci piu’ facilmente senza andare a cercare nei vari post degli archivi.In ogni modo,io consiglierei di ritrovarci tutti sui post nell’archivio di marzo.Plaudo con sincerita e lode la nuova poesia del maestro Stefano Zangari et spero che abbia dato una occhiatina al mio blog dove ho postato “I VASCELLI DELLA MEMORIA”.Vi invito(non per farmi pubblicita’,il mio blog e’ parte integrante di questo… cherubini l’ha messo nei siti amici) a mandarmi le vostre poesie…li pubblichero’ con molto piacere.
MAIL:diarioerrante@gmail.com
ABBRACCI A TUTTI Da Nzolla
14 Marzo 2008 alle 20:59
Buona serata a tutti..
Per Letizia… Complimenti, sei un’attenta osservatrice, le figure di cui parli, scolpite in un unico blocco rappresentano delle figure angeliche simili a quelli che si vedono nelle arcate del Paradiso delle Vedute (Blelaziuoni)..
Azzardo una mia ipotesi.., que blocco potrebbe (uso il condizionale) essere un pezzo di ornamento del vecchio convento poi inserito in quella parete..
Per Stefano.. a proposito di vocaboli del nostro dialetto, in dissolvenza..
Scrivo un’istantanea di vita quotidiana della mi infanzia..
Lu cafe’ di la nanna..
..ah Cola, mo chi venisti aspetta ca mientu la ccicculatera..
..pijjhiami su guozzu di supa su stipu e vidi pinnommu ti ncarri su vucataru..
..a Na tantu smuodulatu ti paru? Te’ lu guozzu..
..duopu nu puocu..
..dassa mu cacciu la puosima ( la pijjhiava culla cucchiarina e la mpingia arriedi allu fuocularu )..
..pijjhiami su culaturi e lu zzuccaru.. lu vuoi mbiscatu cullu latti?
..Mentala na stizza..
Ch’era buonu lu cafe’ di la Nanna.
Saluti a tutti Nicola Garcea
14 Marzo 2008 alle 23:20
Caro Nicola, sei un artista, hai un modo di esporre le ” cose andate” in una maniera incredibile e farmi tornare indietro negli anni ( di almeno 50) ” quando la ‘ccicculatera” era sempre al caldo ” misa alla ciminera ” per ” la cummari chi ‘trasjia” . La ” ccicculatera” si ” ’sbàcantava” , quando ” la puosima” era troppa , ed il caffè non veniva nero. Grande tua nonna ” cummari Santa “. Per chi non lo sapesse: la mia porta e quella di Nicola, distavano circa 20 metri. Per quanto riguarda il blocco delle sculture , l’ipotesi di Nicola è corretta, in quanto, nel 1968 , sono stati effettuati dei lavori di rifacimento e consolidamento delle strade ( erano tutte in terra) e, nello scavare, era stata trovata quella scultura e quindi inserita nel muro , dove si trova adesso. Questi lavori, facevano parte di un piu’ grande progetto, che prevedeva anche tutta la recinzione dove si trova adesso la scuola elementare, dove io, studente delle superiori, durante i mesi estivi, ho lavorato alla sua costruzione. A Salvatore dico : io non mi sono mai allontanato, e, complimenti per il tuo blog, che visito spesso. Ciao
14 Marzo 2008 alle 23:36
Continuo …. - Per quanto riguarda i termini , provo ad associarne alcuni a quelli che ha detto Stefano: 1) a “crambi” associo la parola ” cuòstula”; 2) a “fulè” associo la parola ” “spilazzu” . Ne dico io un’altra che mi viene in mente ed è : ” lu finò”. Ciao
15 Marzo 2008 alle 00:15
Leggo adesso, con piacere, dal giornale ” Il quotidiano della Calabria” , che la discarica a cielo aperto, in località ” Cona ” ( ma è piu’ corretto dire ” località Valle” ) è stata messa sotto sequestro dalla Guardia Forestale e della quale avevamo precedentemente parlato, per via delle fotografie pubblicate su questo sito. Speriamo ardentemente tutti, che questo possa essere il primo passo , verso la chiusura definitiva , di questo obbròbio vivente.